NAUFRAGIO LAMPEDUSA
Fausto Longo
(Psi): Il Governo Letta riformi la legge sull’immigrazione
“Servono
politiche migratorie europee e sostegno all’impegno italiano”
ROMA - Per acqua e per fuoco negli ultimi giorni davanti alle nostre
coste, insieme alle vite si è spezzata la speranza in un presente migliore di
tante persone in fuga dalla fame e dalla guerra.
E' ignoto il conto degli immigrati in questi anni morti in mare come
non si conosce il numero esatto di coloro che hanno toccato terra ma si
nascondono in quanto, per la legge vigente, sono irregolari, clandestini.
Da venti anni la normativa in vigore non è quella giusta, mirata alla
inclusione sociale ma quella, invece, finalizzata a respingere in ogni caso.
La legge Bossi-Fini infatti, è costruita per non consentire
accoglienza ed integrazione. Questa legge è un blocco al necessario avvio di
politiche diverse necessarie per mettere sui giusti binari la società italiana
che ha bosogno di una profonda interazione fra nuovi e vecchi cittadini
titolari di diritti e di doveri.
Il governo Letta, che sostengo, deve cambiare questa legislazione in
atto, voluta anche da settori politici esplicitamente razzistici. I
provvedimenti di riforma in discussione devono essere approvati in tempi brevi.
E' inammissibile attribuire la responsabilità delle morti degli
immigrati al comportamento aperto alla accoglienza del presidente Boldrini e
del ministro Kyenghe.
L'Italia è la parte più a sud dell'Europa, quella che gli immigrati
toccano per prima.
L'Italia è la prima che intercetta i carichi di dolore, di speranza,
di di disisillusioni umane.
L'Italia non può e non deve essere lasciata sola nello svolgimento
della sua permanente azione in prima fila verso gli immigrati.
Occorrono politiche migratorie europee ed occorre che l'Europa
sostenga l'impegno italiano rivolto alle tante persone che ininterrottamente
arrivano presso le nostre coste.(Fausto Longo*-santinews/Inform)
*Senatore Psi eletto nella circoscrizione America
Meridionale
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