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mercoledì 2 ottobre 2013

“Giustizia e Carità si incontreranno: le sfide per una comunità che vede, opera ed educa ai tempi della crisi”


CARITAS DI ROMA

Convegno il 5 ottobre alla Pontificia Università Lateranense

“Giustizia e Carità si incontreranno: le sfide per una comunità che vede, opera ed educa ai tempi della crisi”

 

ROMA - La crisi economica come sfida per le comunità parrocchiali sarà al centro del convegno “Giustizia e Carità si incontreranno: le sfide per una comunità che vede, opera ed educa ai tempi della crisi” che la Caritas diocesana di Roma ha organizzato per sabato 5 ottobre nell’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 4). L’incontro si aprirà alle 9 con la lectio magistralis del cardinale vicario Agostino Vallini, sul tema “Misericordia e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno”. Seguiranno gli interventi degli economisti Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti, Giuliana Martirani e del poeta Marco Guzzi, in una tavola rotonda moderata dalla giornalista Rai Daniela De Robert.

“Il convegno - spiega mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma - intende essere un’occasione di approfondimento, la prima in questo anno pastorale, sulle tematiche legate alla “crisi economica” attraverso il confronto con esperti e testimoni del nostro tempo”. Il direttore della Caritas diocesana elenca anche le principali difficoltà che interpellano le comunità parrocchiali, che quotidianamente si confrontano con le fatiche e i disagi di molte famiglie: il crescente aumento della distanza tra luoghi periferici e il centro, che crea sacche di marginalità difficilmente integrabili; il moltiplicarsi di casi di solitudine e di isolamento delle persone più fragili, spesso anziane o malate; il senso sempre più diffuso di smarrimento e di perdita di riferimenti spirituali; la crescita di un clima di insicurezza e di emergenza, a volte percepito oltre ogni riscontro oggettivo, che genera però diffidenza e pregiudizio nelle relazioni interpersonali; la difficoltà di mantenere una gestione economica adeguata alle esigenze reali o la difficoltà nelle relazioni intergenerazionali.

È in un tale contesto sociale che per mons. Feroci “assistiamo all’evolversi di una società che si presenta, sotto diversi ambiti e aspetti, in modo contradditorio. Non sempre capace di favorire l’umanizzazione e lo sviluppo integrale di ogni persona e, soprattutto, di accorgersi di coloro che, per diverse ragioni, restano ai margini delle trasformazioni sociali”. Per questo e per poter operare al meglio,  conclude il direttore della Caritas diocesana, “è necessario poter comprendere fino in fondo i meccanismi che determinano le fatiche e le strategie in una prospettiva educante che sappia fare delle sfide un motivo per crescere comunitariamente e fraternamente”.(Inform)

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