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venerdì 18 ottobre 2013

Sangregorio (Usei) sulle primarie del Partito democratico


ITALIANI ALL’ESTERO

Sangregorio (Usei) sulle primarie del Partito democratico

“Non ho mai sentito Renzi parlare  di italiani nel mondo. Eppure, una persona che si candida a guidare un grande partito italiano dovrebbe pensare anche ai connazionali all’estero”

 

BUENOS AIRES – “I giornali italiani, negli ultimi giorni, hanno dedicato grande spazio alla ‘campagna acquisti’ iniziata da Matteo Renzi per la scalata alla segreteria del Partito democratico. Dei quattro candidati, la visibilità che è stata data a lui dai media è stata senz’altro la più alta, e si sono visti salire sul suo carro, considerato vincente, anche quei pezzi grossi che fino a poco tempo fa erano considerati da rottamare. Insomma, Renzi sembra essere ‘il più amato’ tra gli aspiranti al ruolo di segretario. Sembra, perché il  Pd non è nuovo a sorprese clamorose”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Unione Sudamericana Emigrati Italiani (Usei) Eugenio Sangregorio. “Le vicende politiche ed economiche dell’Italia – prosegue Sangregorio - sono seguite con attenzione dall’Usei e dunque anche il tema Renzi sollecita interesse, perché comunque la si voglia vedere, è una voce nuova e giovane nel panorama politico del Paese. Abbiamo letto le sue dichiarazioni, abbiamo seguito in tivù gran parte dell’intervento con cui il sindaco di Firenze ha iniziato a Bari la sua performance elettorale. Si è concentrato su economia, fisco, e su temi come immigrazione e giustizia. E ha fatto bene, perché sono temi di grande attualità. Ma non ho mai sentito Renzi parlare  di italiani nel mondo. Eppure, una persona che si candida a guidare un grande partito italiano, dovrebbe pensare anche ai connazionali all'estero. Non dovrebbe dimenticare che esistono, che sono milioni, e che meritano la nostra attenzione. Non soltanto quando servono a mandare in Parlamento alcuni eletti a fare numero”.

 “Il fatto – continua Sangregorio sottolineando la mancanza di attenzione del Partito democratico per gli italiani nel mondo - che nel corso di questa campagna elettorale per le primarie del Pd i temi che riguardano le comunità italiane all’estero non siano mai, e sottolineo mai, nemmeno menzionati, rende bene l’idea di quanto il Pd si preoccupi davvero degli italiani nel mondo”. L’Unione Sudamericana Emigrati Italiani – ricorda infine Sangregorio - continua a tessere la tela degli scambi culturali e imprenditoriali per facilitare l’ingresso dei giovani nell’economia globale. L’Argentina è una terra ospitale e di grandi opportunità, e il nostro movimento garantisce assistenza e organizzazione a chi vuole conoscere le prospettive di lavoro e di crescita e ha il coraggio di intraprendere o ricominciare dall’altra parte del mondo; sapendo però che qui manteniamo vive le nostre comuni radici e che la comunità italiana è riconosciuta come parte integrante e dinamica di tutta la  popolazione. Tra le speranze dei nostri giovani, deve esserci quella di trovare anche lontano una comunità accogliente e solidale, che restituisca fiducia e li aiuti a costruirsi il  futuro. Noi ci siamo”. (Inform)        

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