ITALIANI ALL’ESTERO
Sangregorio (Usei) sulle primarie del Partito
democratico
“Non ho mai sentito Renzi parlare di italiani
nel mondo. Eppure, una persona che si candida a guidare un grande partito
italiano dovrebbe pensare anche ai connazionali all’estero”
BUENOS AIRES – “I giornali
italiani, negli ultimi giorni, hanno dedicato grande spazio alla ‘campagna
acquisti’ iniziata da Matteo Renzi per la scalata alla segreteria del Partito
democratico. Dei quattro candidati, la visibilità che è stata data a lui dai
media è stata senz’altro la più alta, e si sono visti salire sul suo carro,
considerato vincente, anche quei pezzi grossi che fino a poco tempo fa erano
considerati da rottamare. Insomma, Renzi sembra essere ‘il più amato’ tra gli
aspiranti al ruolo di segretario. Sembra, perché il Pd non è nuovo a
sorprese clamorose”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Unione
Sudamericana Emigrati Italiani (Usei) Eugenio Sangregorio. “Le vicende
politiche ed economiche dell’Italia – prosegue Sangregorio - sono seguite con
attenzione dall’Usei e dunque anche il tema Renzi sollecita interesse, perché
comunque la si voglia vedere, è una voce nuova e giovane nel panorama politico
del Paese. Abbiamo letto le sue dichiarazioni, abbiamo seguito in tivù gran
parte dell’intervento con cui il sindaco di Firenze ha iniziato a Bari la sua
performance elettorale. Si è concentrato su economia, fisco, e su temi come
immigrazione e giustizia. E ha fatto bene, perché sono temi di grande
attualità. Ma non ho mai sentito Renzi parlare di italiani nel mondo.
Eppure, una persona che si candida a guidare un grande partito italiano, dovrebbe
pensare anche ai connazionali all'estero. Non dovrebbe dimenticare che
esistono, che sono milioni, e che meritano la nostra attenzione. Non soltanto
quando servono a mandare in Parlamento alcuni eletti a fare numero”.
“Il fatto – continua
Sangregorio sottolineando la mancanza di attenzione del Partito democratico per
gli italiani nel mondo - che nel corso di questa campagna elettorale per le
primarie del Pd i temi che riguardano le comunità italiane all’estero non siano
mai, e sottolineo mai, nemmeno menzionati, rende bene l’idea di quanto il Pd si
preoccupi davvero degli italiani nel mondo”. L’Unione Sudamericana Emigrati
Italiani – ricorda infine Sangregorio - continua a tessere la tela degli scambi
culturali e imprenditoriali per facilitare l’ingresso dei giovani nell’economia
globale. L’Argentina è una terra ospitale e di grandi opportunità, e il nostro
movimento garantisce assistenza e organizzazione a chi vuole conoscere le
prospettive di lavoro e di crescita e ha il coraggio di intraprendere o ricominciare
dall’altra parte del mondo; sapendo però che qui manteniamo vive le nostre
comuni radici e che la comunità italiana è riconosciuta come parte integrante e
dinamica di tutta la popolazione. Tra le speranze dei nostri giovani,
deve esserci quella di trovare anche lontano una comunità accogliente e
solidale, che restituisca fiducia e li aiuti a costruirsi il futuro. Noi
ci siamo”. (Inform)
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