CASO CRISTIAN D’ALESSANDRO
Russia: resta in carcere
l’attivista italiano di Greenpeace. Il tribunale di Murmansk respinge il
ricorso
Ministro Emma
Bonino: Continuiamo a seguire con la massima attenzione la vicenda
ROMA - “Continuiamo a seguire con la massima attenzione il caso
D’Alessandro. Dopo il respingimento il 15 ottobre del ricorso per ottenere la
scarcerazione presentato dal connazionale, lo stesso giorno alle autorità russe
è stato chiesto ufficialmente - da tutto il gruppo di Paesi con connazionali
arrestati - un incontro al Ministero degli Esteri per avere un quadro
aggiornato sul procedimento in corso. Oggi si è tenuta a Mosca una riunione dei
vice capi Missione del gruppo UE per la protezione consolare, allargato alle
Ambasciate degli altri Paesi i cui connazionali sono anch’essi detenuti a
Murmansk. Durante l’incontro si è discusso dei passi congiunti da adottare nei
prossimi giorni”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Emma Bonino a
margine dell’audizione parlamentare in Senato.
La Farnesina ha inoltre “provveduto a sensibilizzare anche le autorità
russe in Italia nel quadro di periodiche consultazioni bilaterali dedicate alle
‘sfide e alle minacce globali’”. “La famiglia D’Alessandro è tenuta
costantemente aggiornata sugli sviluppi della vicenda” precisa il Ministero
degli Esteri. (Inform)
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