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giovedì 10 ottobre 2013

Nel prossimo Consiglio Europeo del 24-25 ottobre inserire nell’agenda il tema dell’ingresso protetto in Italia e in Europa per i rifugiati

CONSIGLIO ITALIANO RIFUGIATI
Una lettera del CIR alla commissaria dell’Unione europea Malmström

Nel prossimo Consiglio Europeo del 24-25 ottobre inserire nell’agenda il tema dell’ingresso protetto in Italia e in Europa per i rifugiati

ROMA - Dopo la visita della Commissaria dell’Unione Europea Malmström a Lampedusa di ieri, il Consiglio Italiano per i Rifugiati ha inviato una lettera alla Commissaria chiedendo che nel prossimo Consiglio Europeo del 24 e 25 ottobre venga inserito nell’agenda il tema dell’ingresso protetto in Italia e in Europa per i rifugiati.

“Dopo la tragedia di Lampedusa, come molte altre ONG in Europa, siamo convinti che i canali di ingresso legale e protetto per arrivare in Europa per persone bisognose di protezione siano necessari e l’unica possibilità per evitare che nel futuro si ripetano tali drammi. Stiamo parlando della possibilità di presentare domanda d’asilo dalle autorità consolari e dalle ambasciate, di visti umanitari, di re insediamento. Sono strumenti che darebbero ai rifugiati scelte alternative a quelle di continuare a pagare trafficanti e rischiare le loro vite al fine di avere accesso alla protezione” dichiara Christopher Hein direttore del CIR.

“E’ anche evidente che la protezione di cui necessitano non può essere ottenuta né in Libia né in altri Paese del Nord Africa in questo momento. Anzi pensiamo sia fondamentale che l’Unione Europea si impegni più energicamente affinché la Libia e gli altri Paesi di transito rispettino i loro obblighi internazionali per garantire la dignità dei rifugiati e dei migranti così come la protezione nei loro rispettivi paesi di origine”. (Inform)

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