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lunedì 9 dicembre 2013

Anteprima di “Montagna infinita”, viaggio cinematografico di Lamberto Lambertini nel Purgatorio dantesco

APPUNTAMENTI
Alla Società Dante Alighieri di Roma, l’11 dicembre

Anteprima di “Montagna infinita”, viaggio cinematografico di Lamberto Lambertini nel Purgatorio dantesco

Un’iniziativa nell’ambito del progetto “In viaggio con Dante”, realizzato con il sostegno di Arcus e della Direzione generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie del Mae

ROMA – Sarà presentata in anteprima presso la sede della Società Dante Alighieri a Roma (Piazza Firenze 27) mercoledì 11 dicembre alle ore 17.30 l’opera “Montagna infinita”, viaggio cinematografico sulla cantiche dantesche realizzato nell’ambito del progetto “In viaggio con Dante” realizzato dalla Società con il sostegno di Arcus e della Direzione generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie del Mae.

Il lavoro di Lamberto Lambertini incentrato sul “Purgatorio” sarà introdotto dal vice presidente della Dante Alighieri, Paolo Peluffo, affiancato dagli interventi di Ludovico Ortona, amministratore Unico di Arcus, il dantista Emilio Pasquini, Cristina Ravaglia, direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Mae, e Lamberto Lambertini, regista del lungometraggio. Conclude l’evento il segretario generale della Dante, Alessandro Masi.

Il progetto “In viaggio con Dante”, iniziato nel 2010 con le riprese della “Maratona Infernale”, proposta nell’ambito delle iniziative promosse dal Mae per l’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti e in tutto il mondo, si arricchisce ora di un nuovo capitolo: “Montagna Infinita”. “In viaggio con Dante”, nato da un’idea del regista Lambertini e di Peluffo, prevede 100 brevi film di 12 minuti uno per ogni canto della Commedia – girati in luoghi insoliti e sconosciuti di tutta Italia, luoghi famosi, eccellenti, segreti, dimenticati, per un’Italia unita dalla lingua di Dante. La fotografia e il montaggio sono di Carlo Sgambato, le musiche originali di Savio Riccardi, la consulenza storico-artistica è di Valentina Spata, la regia e la voce recitante di Lamberto Lambertini.

Il viaggio del Purgatorio parte dal monumento federiciano di Castel del Monte e prosegue attraverso il respiro arcaico delle chiese rupestri e dei Sassi di Matera, negli anni ’50 “vergogna d’Italia”, oggi candidata a capitale europea della cultura. E ancora attraverso quei luoghi dove l’arte si fonde con la spiritualità, dove si possano scovare segni di sapienza misterica, come i monumenti nuragici della Sardegna, di antiche tradizioni, come quella dei carbonai di Piedimonte Matese, della vita degli uomini con gli animali, come le transumanze, e dei culti che non riescono a morire, come la notte delle Lucerne di Somma Vesuviana; luoghi in cui è presente il rito della memoria, con le Erme sul Gianicolo di Roma, o nel Sacrario della Grande Guerra di Redipuglia a Gorizia. E giungere, infine, alla visione della montagna assoluta sulle Alpi di Bolzano. (Inform)

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