CAMERA DEI DEPUTATI
Oggi audizione in
Commissione Esteri in coincidenza con la Giornata di Mobilitazione
Internazionale per i Diritti dei Pensionati nel Mondo
I deputati del Pd eletti
all’estero incontrano sindacati e patronati e chiedono una migliore tutela dei
diritti di lavoratori e pensionati
ROMA - In coincidenza
con la Giornata di Mobilitazione Internazionale per i Diritti dei Pensionati
nel Mondo svoltasi anche quest’anno in numerosi Paesi di emigrazione e
organizzata dalle organizzazioni sindacali e di patronato italiane, si è
tenuta, oggi 10 dicembre , presso la Commissione Affari Esteri della
Camera dei deputati, una audizione di rappresentanti sindacali e di patronato
predisposta dal Comitato per gli italiani nel mondo presieduto dall’on. Fabio
Porta (Pd).
I deputati del Pd eletti
all’estero, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini e Francesca La Marca e
Fabio Porta, hanno evidenziato nel corso dell’incontro – informa una nota
congiunta - come sia importante fare fronte comune per evitare il
ridimensionamento in atto da anni del sistema di tutela dei diritti
socio-previdenziali dei lavoratori e dei pensionati emigrati. Un lavoro
sinergico – prosegue la nota dei deputati – che, come sollecitato dai
rappresentanti sindacali e di patronato,sarebbe un segnale forte e importante
per ridare fiducia a quell’altra Italia che risiede all’estero soprattutto
quella più debole, disagiata e meno tutelata, e caratterizzerebbe anche in
questo modo una nuova fase politica. Il percorso da seguire e gli obiettivi da
realizzare – si legge nella nota - sono ampiamente condivisi dai parlamentari e
dai sindacati e potrebbero essere facilmente risolvibili se solo si recuperasse
quella volontà politica che fino ad ora è mancata da parte dello Stato e delle
sue istituzioni.
E’ stata rimarcata –
continua la nota - la necessità di assicurare una migliore tutela previdenziale
con la stipula ed il rinnovo delle convenzioni bilaterali; di garantire un
assegno sociale o di solidarietà per i pensionati e gli emigrati che vivono una
condizione di disagio economico e sociale; di garantire da parte dell’Inps la
puntualità di pagamenti e delle rilevazioni reddituali e proteggere il valore delle
pensioni erogate all’estero; di introdurre una sanatoria degli indebiti
pensionistici di cui i nostri pensionati all’estero non sono certo
responsabili; di concedere agevolazioni fiscali sulle imposte che i nostri
emigrati pagano sulla casa in Italia ed infine di procedere quanto prima
all'accordo tra il MAE e i Patronati previsto dalla legge, ma mai attuato.
I deputati del Pd eletti
all’estero si sono impegnati a presentare al più presto una risoluzione in
Commissione Affari Esteri che sensibilizzi il Governo e lo obblighi
– conclude la nota - a trovare una soluzione a tutti questi problemi reali
delle nostre collettività emigrate e per dimostrare finalmente con atti
concreti la solidarietà, la riconoscenza e il rispetto per pensionati e lavoratori
italiani all’estero.(Inform)
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