PARTITI
8 dicembre, Primarie del Pd
Matteo Renzi
agli italiani all’estero: “Adeguatamente valorizzate le vostre esperienze
possono dare un contributo inestimabile all’Italia”
Gli otto punti
del candidato segretario
“Nel mondo globalizzato di oggi gli italiani residenti all’estero sono
una marcia in più del nostro Paese. L’Italia vuole uscire dal proprio
provincialismo e proiettarsi nel mondo, sanando in fretta i danni prodotti da
vent’anni di mala politica e recuperando in competitività, credibilità e
produttività. Gli italiani all’estero possono dare un contributo importante”.
Così Matteo Renzi candidato a segretario nazionale del Partito
Democratico in una lettera agli italiani nel mondo in vista delle primarie
dell’8 dicembre.
“Il patrimonio di intelligenza, di esperienze multiculturali,
professionalità acquisite in contesti internazionali dagli che vivono e
lavorano all’estero sono – continua Renzi - un valore aggiunto straordinario
per l’Italia. Un valore aggiunto che va adeguatamente apprezzato, promosso e
divulgato. I processi di globalizzazione degli ultimi anni fanno sì che un
paese riesca a tenere il passo con i tempi solo nella misura in cui sia capace
di internazionalizzarsi. Gli italiani all’estero fino ad oggi non sono
stati coinvolti a sufficienza in questo processo. Al contrario li si è trattati
come fruitori passivi di politiche assistenzialistiche, ormai legate al
passato.
È ora - sottolinea il candidato segretario Pd - di cambiare verso
all’Italia, e anche alle politiche per gli italiani nel mondo . Tutti gli
italiani nel mondo: i cervelli in fuga di ultima generazione, ma anche quelli
delle prime generazioni di migranti: gli operai, i pensionati, le migliaia di
liberi professionisti artefici di storie imprenditoriali di grande successo,
gli studenti, i ristoratori, i gelatieri, i sindacalisti, i docenti, le donne e
gli uomini di origini italiane che vivono nel mondo. Adeguatamente valorizzate,
le esperienze dei connazionali all’estero possono dare un contributo
inestimabile all’Italia. Sia perché sono i primi ambasciatori del sistema
Italia nel mondo, e ne promuovono la diffusione, sia perché conoscono più
culture e sono capaci interpretare gli aspetti migliori dei due mondi in cui
vivono, portando anche in Italia ottime abitudini, conosciute da altri
contesti”.
Con la sua lettera Matteo Renzi chiede di sostenere la sua
candidatura a segretario nazionale del Pd. “Per una politica innovatrice e
riformista, in Italia e per l’Italia nel mondo, non c’è altra possibilità che
potere contare su un forte Partito Democratico. È ora che il Pd ponga tra le
proprie priorità il ruolo delle comunità italiane nel mondo. Più che mai
consapevole che gli italiani all’estero non sono un peso, ma al contrario sono una
straordinaria risorsa dalla quale l’Italia può trarre grandi vantaggi”. Come?
“1) Va rilanciato l’insegnamento della lingua e cultura italiana nel
mondo a tutti i livelli: elementare, superiore, universitario, per i figli di
connazionali, ma anche per stranieri. La cultura non è una spesa. È un
investimento. Produrrà un indotto a livello commerciale, economico, turistico,
oltre che socio-culturale.
2) L’integrazione è una delle sfide politiche più importanti dei
nostri tempi. Va valorizzata l’esperienza dei processi d’integrazione di
successo. Le buone prassi nelle politiche migratorie, conosciute dai nostri
connazionali sulla propria pelle, devono fungere da modello per affinare anche
in Italia strumenti volti a favorire l’integrazione degli immigrati
3) Va garantita la rappresentanza degli italiani all’estero, compresi
quelli temporaneamente residenti. I connazionali che vivono fuori dai confini
non sono cittadini di serie B.
4) Il fatto di risiedere all’estero per lavoro non deve penalizzare il
regime fiscale di tassazione di un eventuale immobile di proprietà posseduto in
Italia.
5) Nel mettere in campo progetti finalizzati
all’internazionalizzazione delle PIM va data particolare attenzione a partner
locali di origini italiane operanti all’estero.
6) Vanno favorire esperienze formative all’estero di giovani:
ricercatori, studenti, universitari e anche semplici lavoratori. Al contempo
bisogna migliorare il sistema universitario e della ricerca in Italia, in modo
che anche talenti stranieri siano maggiormente attratti dal nostro Paese.
7) La mobilità nel mondo della scuola, della formazione e del lavoro
sono un dato di fatto che va sostenuto e non ostacolato. Bisogna garantire uno
snellimento delle pratiche burocratiche a tutti i livelli, dall’emissione di
certificati in via telematica alla verifica dei requisiti per il pagamento
delle pensioni.
8) Anche la televisione pubblica rappresenta uno strumento per
mantenere i legami tra l’Italia e i connazionali nel mondo. Bisogna facilitare
l’accessibilità dall’estero ai programmi del servizio pubblico radio
televisivo”.
“Conto sul vostro appoggio – è l’invito di Renzi agli elettori
all’estero - per cercare insieme di cambiare verso all’Italia. Chi
volesse darci una mano anche fattivamente, può utilizzare la piattaforma di www.matteorenzi.it : è possibile
riflettere sulla mozione, creare un comitato, lanciare un’idea o una critica.
Per eventuali suggerimenti, è a disposizione anche la mia e-mail matteo@matteorenzi.it “. (Inform)
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