FARNESINA
Oggi la prima sessione
plenaria del Comitato Interministerale per i Diritti Umani
Emma Bonino: “Consentirà
di continuare con rinnovato impulso l’azione di sensibilizzazione delle
competenti istanze nazionali per l’adeguamento degli impegni da noi assunti sul
piano internazionale”
ROMA - Il ministro degli Affari Esteri Emma Bonino ha
inaugurato oggi alla Farnesina la prima sessione plenaria del Comitato
Interministeriale per i Diritti Umani, ricostituito lo scorso settembre essendo
stato compreso nel 2012 fra gli organismi da sopprimere dalla “spending
review”. Nelle parole del capo della Diplomazia italiana, il CIDU “consentirà
di continuare con rinnovato impulso l’azione di sensibilizzazione delle
competenti istanze nazionali per l’adeguamento degli impegni da noi assunti sul
piano internazionale”.
All’ordine del giorno, la presentazione dell’attività del
CIDU e l’esame delle principali scadenze previste nel 2014, con un importante
focus sulla dimensione nazionale della tutela dei diritti umani. “La promozione
dei diritti umani nei contesti internazionali - ha osservato al riguardo Emma
Bonino - non può prescindere dal loro rafforzamento sul piano interno in
attuazione degli obblighi internazionali assunti dal nostro Paese” su
temi-chiave quali: l’introduzione nell’ordinamento del reato di tortura; la
ratifica della Convenzione internazionale per la protezione dalle Sparizioni
Forzate; il rafforzamento dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
(UNAR); la compilazione del Piano Nazionale razzismo e del Piano Nazionale in
materia di infanzia e adolescenza; il contrasto alla discriminazione, fra cui
quella in base all’orientamento sessuale (LGBTI); la tutela dei Rom e dei
Sinti; il sovraffollamento delle carceri; l’indipendenza del sistema
giudiziario e dell’amministrazione della giustizia; la libertà di espressione.
I lavori hanno anche toccato l’avvio, nell’ottobre 2014,
della Revisione Periodica Universale dell’Italia da parte del Comitato Diritti
Umani delle Nazioni Unite e la predisposizione del Common Core Document,
documento fondamentale di presentazione complessiva del sistema-Italia nelle
sue dimensioni costituzionale, legislativa, civile, politica, economica,
sociale e culturale.
Durante la riunione plenaria si è inoltre discusso del
dibattito che, nella cornice del semestre di Presidenza italiana dell’Unione
Europea, il Governo intende promuovere su temi come la gestione integrata dei
flussi migratori, l’integrazione, il contrasto alla discriminazione, la parità
di trattamento.
Altro tema di rilievo, infine, l’azione di outreach che il
CIDU deve svolgere verso la società civile, in particolare le università, le
ONG, i giovani, per poter stimolare “l’avvio di una discussione sui ‘beni
comuni globali’, quali la sostenibilità ambientale, l’educazione ai diritti
umani, la protezione dei beni culturali” ha concluso il ministro
Bonino.(Inform)
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