ITALIANI ALL’ESTERO
Repubblica Democratica
del Congo: 26 famiglie italiane bloccate con i loro figli adottivi
Uim: “Aderiamo ad
appello al Governo italiano per intervento immediato”
ROMA – “Dal 13 novembre
26 famiglie italiane sono bloccate nella Repubblica Democratica del Congo con i
loro figli adottivi perché in attesa di ricevere i permessi di uscita dal Paese
per i loro bambini”. Lo ricorda la Uim (Unione Italiani nel Mondo) che aderisce
all’appello , pubblicato su Avaaz.org , rivolto al Governo italiano – in
particolare al ministro dell’Integrazione Cecile Kienge e al ministro degli Esteri
Emma Bonino - perché ci sia un “intervento immediato”.
“Le famiglie – prosegue
la Uim - hanno completato da tempo tutto l'iter adottivo ed erano riuscite ad
ottenere prima della loro partenza l’autorizzazione ad entrare nel Paese e
quella di lasciarlo insieme ai loro figli, a fronte di un blocco generale alle
adozioni ratificato dal Congo il 25 settembre scorso.
Le famiglie trascorrono
il loro tempo in orfanotrofio aiutando le suore nella gestione quotidiana dei
bambini, vivendo in condizioni di grande disagio, senza acqua e farmaci,
facendo i conti per amore dei propri figli, con la durezza della vita del
posto”.
La Uim esprime
“solidarietà alle famiglie bloccate” e si unisce all’appello rivolto al Governo
italiano “per un intervento immediato per portare a casa queste nuove
famiglie”. La Uim, invita a firmare la petizione sul sito https://secure.avaaz.org
e a darne la massima diffusione” . (Inform)
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