NAUFRAGIO
LAMPEDUSA
Amref Italia: Le tragedie si prevengono
lavorando per lo sviluppo
ROMA - All'indomani dell'ultima tragedia che ha sconvolto Lampedusa e l'Italia intera, una nota del direttore di AMREF Italia, Tommy Simmons, ribadisce che la soluzione non sta nel tamponare le emergenze ma nel prevenirle. “African Medical and Research Foundation” è un organizzazione con sedi ed aree operative in Italia e nel continente africano.
La tragedia di Lampedusa purtroppo è solo la punta di un immenso iceberg che l’Italia nel suo complesso – opinione pubblica, media, governo – continua a voler ignorare.
Non ci si interroga, non si spiega e non si interviene sui motivi per i quali ogni anno decine di migliaia di persone affrontano un viaggio lunghissimo, immensamente costoso ed immensamente rischioso pur di fuggire dai propri paesi, di lasciarsi indietro le proprie radici rinsecchite dalla povertà, dalla violenza e dall’assenza di speranza.
Gli eritrei ed i somali assurdamente periti ieri, andati a ricongiungersi ai tanti che li hanno preceduti nel Mediterraneo o nel Sahara, avevano scelto consciamente di correre il rischio che hanno affrontato perché a casa non vedevano alternativa a questo rischio. Per prevenire queste ed altre tragedie la soluzione non si troverà creando migliori sistemi di monitoraggio degli arrivi, aprendo nuovi centri di accoglienza, bloccando i porti nordafricani nei quali i profughi si imbarcano.
L’unico modo concreto per evitare la prossima tragedia, e quella successiva, è insistere sui processi di sviluppo sociale, economico e politico nei paesi di origine di queste maree di sciagurati. La soluzione alla radice del problema - conclude AMREF Italia - non può essere guidata da un ministro dell’Interno: serve l’impegno di tutto un Parlamento, di tutto un Governo e di tutto un Paese civile. (Inform)
Nessun commento:
Posta un commento