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lunedì 21 ottobre 2013

Celebrato il 50° del Patronato Ital Uil in Svizzera

PATRONATI
Il 18 ottobre a Zurigo

Celebrato il 50° del Patronato Ital Uil in Svizzera

ZURIGO - Nello storico salone Pirandello della Casa d’Italia di Zurigo, che quest’anno festeggerà il suo 80° e che è stato testimone di innumerevoli manifestazioni ed assemblee dell’emigrazione italiana in Svizzera, lo scorso 18 ottobre si è celebrato il Cinquantesimo giubileo del patronato ITAL UIL in questo Paese. Oltre ai tre presidenti dell’ ITAL UIL Svizzera, che si sono succeduti in questo mezzo secolo (Dario Marioli, Dino Nardi e Mariano Franzin), erano presenti gli operatori delle dodici sedi operanti nella Confederazione e le decine di collaboratori volontari (attivisti sindacali e dell’associazionismo italiano) che, con la loro diffusa presenza nel territorio della Confederazione, consentono di poter offrire una tutela di prossimità alla comunità italiana in Svizzera.

Hanno onorato questo giubileo, con la loro presenza, numerosi dirigenti nazionali sia del patronato (il presidente nazionale Gilberto De Santis, i due vice presidenti Mario Castellengo e Alberto Sera e la responsabile dell’Area estero Anna Ginanneschi) che della UIL (la Segretaria confederale Anna Rea responsabile delle politiche internazionali, il segretario confederale Carmelo Barbagallo responsabile dell’organizzazione sindacale, il segretario generale della UIL Pensionati Romano Bellissima, il segretario generale della UIL Frontalieri Pancrazio Raimondo); autorità come il ministro Mario Fridegotto console generale d’Italia di Zurigo ed il dottor Stefano Ricci della direzione generale per le politiche previdenziali del Ministero del Lavoro; rappresentanti istituzionali come il presidente del Comites Paolo Da Costa, la deputata Laura Garavini (Pd) ed alcuni consiglieri del Cgie della Confederazione (Anna Rüdeberg e Michele Schiavone) e della Germania (Michele Cristalli e Franco Segoloni); il presidente del sindacato UNIA Renzo Ambrosetti; nonché molti dirigenti del mondo associativo italiano in Svizzera. Ognuno di loro, dall’ottica dei rispettivi ruoli, ha sottolineato l’importanza dell’attività svolta dall’ITAL UIL in Svizzera ed auspicato “lunga vita” al patronato nell’interesse della comunità italiana nella Confederazione. (Inform)

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