CARITAS
DI ROMA
Crisi economica, tempo opportuno per nuovi
inizi
Si è concluso il convegno organizzato dalla Caritas di Roma
“Giustizia e Carità si incontreranno: le sfide per una comunità che vede, opera
ed educa ai tempi della crisi”
ROMA - “Giustizia e carità sono iscritte da Dio nell'uomo stesso: la carità è il dono più grande che Dio ha dato agli uomini, per questo non può essere la compensazione alla mancanza di giustizia. Deve essere invece la misura dei rapporti umani”. Così il cardinale vicario, Agostino Vallini, è intervenuto con una lectio magistralis al convegno "Giustizia e carità si incontreranno" organizzato dalla Caritas diocesana di Roma e che si è svolto sabato 5 ottobre presso l'Università Lateranense. Davanti ad una platea di oltre 400 rappresentanti delle Caritas delle parrocchie romane, il cardinale ha poi aggiunto che “se la giustizia è la misura minima della carità, la carità supera la giustizia grazie alla logica del dono”. Per questo, il cardinale Vallini, indica “un concetto espansivo di giustizia che abbia come obiettivo il bene comune con l'applicazione del principio di gratuità”.
La mentalità del "niente si fa per niente" è alla base di una crisi che, prima ancora che economica, è soprattutto culturale e spirituale. Per il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, che ha introdotto i lavori del convegno, “i fondamenti dello sviluppo economico e sociale degli ultimi decenni hanno subito profondi mutamenti nella percezione delle società e nelle prospettive dei governi: il cittadino si è trasformato in cliente e, all’interesse per il bene comune, si è sostituito l’interesse del singolo”.
L'equilibrio tra la giustizia e la carità è stato al centro della relazione di Stefano Zamagni. Per l'economista “la giustizia senza carità diventa giustizialismo, la carità senza giustizia è buonismo”. La dottrina sociale della Chiesa, spiega Zamagni, è quello che consente di camminare tra questi due estremismi. Un percorso quanto mai necessario in questa fase di crisi.
La crisi economica come occasione per affermare la cultura del dono e della gratuità è il tema su cui, nella seconda parte della mattinata, si sono confrontati gli economisti Leonando Becchetti e Giuliana Martirani, insieme allo scrittore Marco Guzzi e alla giornalista Daniela De Robert che ha moderato il dibattito. (Inform)
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