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lunedì 7 ottobre 2013

La scomparsa di Licia Cossetto, testimone della tragedia delle Foibe

ASSOCIAZIONI
La scomparsa di Licia Cossetto, testimone della tragedia delle Foibe

Una nota dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

ROMA - Era in viaggio per Trieste, proprio per partecipare alla cerimonia del 70° del martirio della sorella Norma. Così se n'è andata l'istriana Licia Cossetto. Testimone diretta della tremenda tragedia di cui fu protagonista alla fine della seconda guerra mondiale, non smise mai di chiedere a gran voce un giusto riconoscimento per tutti gli istriani, fiumani e dalmati e naturalmente per la sorella Norma, seviziata, uccisa e infoibata dopo lunghe torture da una banda di titini.

Nel 2005 ricevette dalle mani dell'allora Presidente della Repubblica Ciampi la medaglia d'oro al valor civile per Norma, con la motivazione: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

Profonda commozione e cordoglio ha espresso il presidente ANVGD Antonio Ballarin: "La figura e l'esempio della signora Licia - ha dichiarato il presidente Ballarin -, instancabile testimone del martirio della sorella Norma e del padre Giuseppe, restano e resteranno impressi indelebilmente nei cuori e nello spirito degli esuli giuliani e dalmati… Ne vogliamo ricordare la fermezza e ancora la dignità, la forza di testimoniare sino all'ultimo l'atroce esperienza vissuta. Con lei viene a mancare una figura di riferimento senza pari, che ciascun esule ha sentito e sentirà come sorella". (Inform)

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