ANNO DELLA
CULTURA ITALIANA NEGLI USA
Da Firenze a Chicago, in mostra
capolavoro di Artemisia Gentileschi
La mostra resterà aperta fino al 9
gennaio 2014
ROMA - Dalla Galleria degli Uffizi di Firenze all'Art Institute di Chicago: il celebre dipinto 'Giuditta che decapita Oloferne' di Artemisia Gentileschi è stato prestato al museo americano dove domani si inaugurerà la mostra “Violenza e Virtù”', organizzata in collaborazione con la Foundation for Italian Art and Culture. Sulla grande tela, l'eroina della Bibbia Giuditta, esempio di virtù e castità, viene rappresentata nell'atto di tagliare la testa del nemico Oloferne, condottiero assiro da lei ingannato con la seduzione, pur mantenendo salva la propria purezza. L'opera fu probabilmente dipinta per Cosimo II de’ Medici ma per la sua violenza fu confinata in un angolo nascosto di Palazzo Pitti.
Su tela donne forti e sofferenti della mitologia e della Bibbia
Artemisia Gentileschi è stata una delle pittrici rinascimentali italiane più conosciute e apprezzate del XVII secolo, la prima donna a entrare a far parte dell'Accademia di Arti e Disegno di Firenze. Seguace della scuola caravaggesca, Artemisia si trasferì a Firenze per fuggire dallo scandalo in cui fu coinvolta a Roma dopo l'accusa di stupro rivolta al pittore Agostino Tassi. Nei suoi lavori, la pittrice sembra trasferire la sua esperienza direttamente sulla tela, raffigurando donne forti e sofferenti della mitologia e della Bibbia.
Nella mostra a Chicago, che resterà aperta fino al 9 gennaio 2014, alla tela di Artemisia si aggiungeranno dipinti e opere di artisti come Lucas Cranach, Jan Sanders van Hemessen, Jacopo de’ Barbari e Felice Ficherelli. (Inform)
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