PARTITI
Fabio Porta a
Caracas per l’inaugurazione del nuovo circolo del Pd in Venezuela
Presso il
Circolo italo-venezolano l’evento di presentazione, organizzato da Antonella
Pinto, e dal neo segretario Mariano Palazzo
CARACAS – “A pochi mesi dalle ultime elezioni politiche il Partito
Democratico torna ad organizzare un evento pubblico con la grande comunità
italo-venezuelana”, riferiscono dalla segreteria di Fabio Porta, deputato
eletto nella circoscrizione America Meridionale
“Dopo il significativo e per certi versi imprevedibile successo
elettorale, la giovane Antonella Pinto, candidata alla Camera alle
recenti elezioni, ha promosso – informa la nota - la costituzione del Circolo
del Partito Democratico in Venezuela, che ha eletto come suo primo segretario
il dott. Mariano Palazzo, già presidente della Federazione delle Associazioni
italiane.
Il programma – prosegue la nota - prevedeva una serie di altri eventi
nelle città di Maracay, Maracaibo e Valencia; l’improvvisa partenza per Roma
dell’on. Fabio Porta, deputato del Pd eletto nella circoscrizione America
Meridionale, ha costretto invece i dirigenti del Pd venezuelano a rinviare
queste ultime iniziative.
La crisi politica infatti ha costretto il parlamentare democratico a
interrompere la missione in Sudamerica, che lo avrebbe anche portato a
partecipare alla riunione continentale del Consiglio Generale degli Italiani
all’Estero a Lima, in Perù.
L’on. Porta ha comunque – si sottolinea - fortemente voluto
mantenere la tappa a Caracas, a conferma dei forti legami con la comunità
italo-venezuelana e per mantenere un impegno preso con la nuova equipe che
guiderà nei prossimi anni il partito”.
“Il Partito Democratico in Venezuela – ha detto il deputato– non nasce
dal niente; la cultura riformista e democratica è presente da anni nella nostra
collettività e non fu un caso l’elezione del 2006 della prima deputata italiana
eletta all’estero, Mariza Bafile, proprio in questo Paese”.
“Oggi siamo in presenza di un nuovo gruppo dirigente – ha aggiunto
l’on. Porta – che grazie all’entusiasmo giovanile di Antonella Pinto e alla
competente determinazione di Mariano Palazzo ha saputo dare a questa cultura
uno spazio politico e di partecipazione adeguato alla storia di una delle più grandi
collettività italiane all’estero”.(Inform)
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