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venerdì 4 ottobre 2013

Il presidente del Consiglio Letta firma la richiesta di costituzione di parte civile dell’Italia


PLAN CONDOR

Il presidente del Consiglio Letta firma la richiesta di costituzione di parte civile dell’Italia

Luciano Neri: “Gesto di sensibilità e di responsabilità istituzionale salutato con grande soddisfazione dalle associazioni per i diritti civili, italiane e latinoamericane, e dai familiari delle vittime”

ROMA - “ La decisione assunta in queste ore da parte del presidente del Consiglio Enrico Letta di formalizzare la richiesta di costituzione di parte civile dell’Italia nel cosiddetto “Processo Condor”, che si aprirà a Roma il prossimo 11 ottobre, costituisce un gesto di sensibilità e di responsabilità istituzionale salutato con grande soddisfazione dalle associazioni per i diritti civili, italiane e latinoamericane, e dai familiari delle vittime che hanno voluto questo processo e che non hanno mai smesso di rivendicare “verità e giustizia” per i propri cari, cittadini italiani “desaparecidos”, assassinati, torturati, incarcerati”.

E’ quanto afferma Luciano Neri, responsabile della Consulta Italiani nel Mondo e presidente del Cen.R.I che, assieme a Jorge Ithurburu dell’Associazione “24 Marzo”, a numerosi familiari delle vittime, ad esponenti del mondo dell’emigrazione ed a senatori e deputati, aveva rivolto nei giorni scorsi un appello proprio al presidente Letta per sollecitare la costituzione di parte civile dello Stato Italiano nel processo. Neri ha inoltre evidenziato come negli anni passati la magistratura italiana abbia portato avanti due processi importanti nel corso dei quali sono stati riconosciuti i crimini commessi  della dittatura argentina nei confronti di cittadini italiani. 

Da Neri viene anche precisato come, nel processo che si aprirà venerdì prossimo si indagherà  sul “Plan Condor” . “Un piano – ricorda Neri - attivato in forma congiunta negli anni ’70 dalle diverse dittature in Argentina, Cile, Brasile, Paraguay e Uruguay contro gli esponenti dell’opposizione democratica, politica, sindacale, studentesca o religiosa che fosse. Un piano criminale – conclude Luciano Neri – che ha determinato dei costi umani spaventosi : 50.000 persone assassinate, 30.000 scomparse, 400.000 incarcerate. Tra queste oltre 1000 erano cittadini italiani”.  (Inform) 

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