CAMERA DEI DEPUTATI
Imu: approvato dal Governo Ordine del giorno di Gianni
Farina (Pd)
“Consentirà di riprendere la questione degli italiani
all’estero nella legge di Stabilità”
ROMA - “L’approvazione del Decreto
sull’IMU avvenuta alla Camera è stata l’occasione per ritornare sulla
inaccettabile differenza di trattamento tra gli italiani all’estero e i
cittadini in Italia per quanto riguarda l’imposta sulla prima casa. Dopo che
numerosi emendamenti presentati dagli eletti all’estero sono caduti perché
dichiarati inammissibili in Commissione, non restava che la strada dell’Ordine
del giorno. Ed è quella che ho percorso, presentandone uno diretto a
riconsiderare la situazione in occasione del confronto ormai imminente sulla
legge di Stabilità” .
E’ quanto ha dichiarato l’on.
Gianni Farina, deputato del Pd eletto nella circoscrizione Europa , annunciando
l’approvazione da parte del Governo di un Ordine del giorno nel quale si chiede
formalmente “di adottare misure volte a correggere la tassazione discriminante
come seconda casa, già applicata nella prima rata di luglio, verso i nostri
cittadini emigrati”(v. Inform n.198-a http://comunicazioneinform.blogspot.it/2013/10/in-aula-la-conversione-in-legge-del.html
).
“Si tratta di un atto di
giustizia, di parità tra i cittadini - ha proseguito l’on. Farina -, ma anche
di un riconoscimento sociale e umano che tocca le corde profonde della nostra
storia. L’esodo di massa degli anni cinquanta e sessanta ha portato milioni di
nostri connazionali ad emigrare in Europa e nel resto del mondo. Milioni di
uomini e di donne a cui l’Italia repubblicana deve molto poiché hanno contribuito
con le loro rimesse al riscatto economico e sociale del nostro paese. Ma non
basta. Nel corso del tempo, grazie ai loro risparmi, frutto di anni di
sacrificio e lavoro, hanno costruito o migliorato l’abitazione in Italia per sé
e per i loro congiunti. I loro periodici rientri in patria, soprattutto
dall’Europa, hanno consentito di tenere ben saldi il senso di appartenenza e i
rapporti umani con la collettività di origine. E anche in questo modo hanno
aiutato il loro Paese, incrementando le attività edilizie e diventando
consumatori di prodotti locali, rianimando in questo modo le zone più marginali
del territorio.
Questi cittadini – ha aggiunto
Farina – non chiedono particolari riconoscimenti o un trattamento di favore, ma
solo di essere considerati come gli altri cittadini. Di questo occorrerà
continuare a discutere quando esamineremo la legge di stabilità.
Il mio Ordine del giorno, che il
Governo ha approvato, può essere di impulso perché chi finora ha messo in
secondo piano il trattamento dei cittadini italiani all’estero possa riflettere
con maggiore attenzione e rendersi conto che è in discussione non solo un
principio di equità, ma anche un’opportunità per il nostro Paese per tenere
legati a sé questi italiani diversi dagli altri per il solo fatto di vivere al
di fuori dei confini territoriali”, ha concluso l’on. Gianni Farina. (Inform)
Nessun commento:
Posta un commento