CGIE
Mario Castellengo :Rinnovo Comites e Cgie entro marzo
2014, altrimenti dimissioni di massa!
ROMA - Nel mio peregrinare tra le comunità italiane nel
mondo per gli impegni professionali che, da diversi anni, ho come vice
presidente del Patronato Ital Uil, ma anche per le occasioni che mi offre il
CGIE di partecipare a riunioni ed assemblee, posso testimoniare che gli
italiani all'estero, le loro associazioni e gli stessi membri dei tanti Comites
è dal 2009 che, giustamente, si lamentano dei continui rinvii delle elezioni
per il rinnovo sia degli stessi Comites che del CGIE.
Ho quindi accolto con soddisfazione le preannunciate
dimissioni, in un dibattito pubblico alla Festa nazionale del Pd a Genova, da
segretario generale del CGIE del compagno Elio Carozza qualora il ministro Emma
Bonino non convochi prima della prossima assemblea generale del CGIE, di fine
novembre, le elezioni per il rinnovo di questi due importanti organismi
istituzionali rappresentativi degli italiani all'estero.
Mi ha pure fatto piacere apprendere da alcuni dei
consiglieri presenti (anche se purtroppo non viene citato nel documento finale
dei lavori della Commissione) che, nel corso della recente assemblea della
Commissione continentale Europa/Nord Africa di Hannover, è stato dato ampio
sostegno al segretario generale per questa sua forte presa di posizione.
Ciò significando, implicitamente, che pure i consiglieri di questa Commissione
continentale daranno le loro dimissioni qualora il ministro degli Affari Esteri
Emma Bonino non convochi al più presto le elezioni in modo che si possano
tenere agli inizi del 2014.
Ebbene anche da parte mia desidero esprimere tutto il mio
sostegno ad Elio Carozza ed assicurargli che vi saranno pure le mie
dimissioni e ritengo che altrettanto faranno tutti gli altri colleghi del
Consiglio Generale.
Tuttavia, a mio avviso, ed è un'opinione peraltro condivisa
dal consigliere Dino Nardi, membro del Comitato di presidenza nonché
coordinatore europeo della Uim, sarebbe importante che questa azione di
protesta del CGIE, per avere il successo auspicato, venisse accompagnata pure
dalle contestuali dimissioni dei membri di tutti i Comites presenti nel mondo
nonché da una forte ed unanime azione di sostegno da parte degli eletti in
Parlamento nella Circoscrizione Estero! (Il consigliere CGIE Mario Castellengo)
Inform
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