CARITAS DI ROMA
La commissione che le assegnerà è presieduta da Staffan de Mistura
Tre
borse di studio per rifugiati e titolari di protezione internazionale in
memoria di Lê Quyên Ngô Ðình
ROMA - La Caritas di Roma ricorda Lệ Quyên
Ngô Ðình, operatrice responsabile dell’Area Immigrati scomparsa il 16 aprile
2012 a causa di un incidente stradale, con un bando di concorso per tre Borse
di Studio “Lệ Quyên Ngô Ðình” per rifugiati e protetti internazioni.
“Lệ Quyên, che per oltre vent’anni si è spesa - ha
spiegato mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma - per la tutela e
la promozione dei diritti dei migranti e dei titolari di protezione
internazionale, ha sempre tenuto in altissima considerazione il valore
dell’educazione accademica sostenendo l’idea che i migranti e i protetti
internazionali non dovessero essere esclusi dalla possibilità di avere accesso
agli studi universitari e impegnandosi per rimuovere gli ostacoli di ordine
giuridico ed economico che impediscono tale accesso. Per questo vogliamo
ricordarla promuovendo iniziative che favoriscano l’accesso agli studi di
rifugiati e titolari di protezione”,.
Lệ Quyên Ngô Ðình arrivò in Italia nel 1963 dal
Vietnam, in giovanissima età, e completò nel nostro Paese il suo percorso
di studi. Nel 1969 fu tra i primi stranieri a ricevere lo status di rifugiato
politico. Parallelamente all’attività di studi e ricerche sui diritti umani
nelle Università di Napoli e Roma, dal dicembre 1992 al novembre 1996 Ngô Ðình
fu responsabile del Centro ascolto stranieri della Caritas romana,
l’osservatorio più ampio e strutturato sull’immigrazione nell’ambito del volontariato
in Italia.
Dal 1997 fu responsabile dell’Area immigrati
della Caritas, con il ruolo di coordinamento e supervisione dei servizi e dei
progetti destinati ai cittadini stranieri immigrati, rifugiati e vittime di
tratta: centri di ascolto, sportelli informativi, centri di accoglienza per
uomini, donne e famiglie, asili nido. Dal luglio del 2000 al dicembre del 2007
fu anche responsabile del Coordinamento nazionale Asilo della Caritas italiana
e del Progetto rifugiati, coordinando le attività in materia di asilo di 46
Caritas diocesane. Membro della Commissione migrazioni di Caritas Europa, di
cui fu anche presidente, dal giugno 2009, assunse la presidenza della
sezione italiana dell’AWR (Associazione per lo studio del problema mondiale dei
rifugiati), organizzazione non governativa a carattere internazionale, con
status consultivo presso le Nazioni Unite e il Consiglio d’Europa. Nel 2010
venne eletta vicepresidente della AWR Internazionale.
Nell’aprile 2008 ricevette la cittadinanza
italiana con decreto del Presidente della Repubblica per “eccezionale interesse
dello Stato”.
La commissione che assegnerà le borse di studio è
presieduta dall’ambasciatore Staffan de Mistura. Il bando e altre informazioni
sull’iniziativa sono disponibili nel sito www.caritasroma.it
(Inform)
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