SHOAH
Con loro il sindaco Marino, gli assessori Cattoi e Masini ,il presidente della Comunità Ebraica di Roma Pacifici e due testimoni diretti dello sterminio, Sami Modiano e Piero Terracina
Viaggi
della memoria: dal 19 al 21 ottobre studenti di Roma ad Auschwitz-Birkenau
ROMA - Ripartono i viaggi della memoria
organizzati dal Campidoglio per le scuole superiori romane. Dal 19 al 21
ottobre prossimi gli studenti di 24 istituti visiteranno i campi di sterminio
di Auschwitz e Birkenau, accompagnati dal sindaco Ignazio Marino, dagli
assessori Alessandra Cattoi (Scuola) e Paolo Masini (Lavori Pubblici e
Periferie), dal presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici e
da due testimoni diretti dello sterminio, Sami Modiano e Piero Terracina, che
racconteranno la tragedia del lager vissuta in prima persona.
Il programma dei tre giorni: il 19 ottobre arrivo
a Cracovia e giro dei suoi quartieri storici. Il 20 la visita ai campi di
sterminio. Il 21 di nuovo a Cracovia per vedere il quartiere ebraico di
Kazimierz e gli altri luoghi legati alla persecuzione.
Gli obiettivi della visita in terra polacca, così
come li specifica una nota dell’Assessorato alla Scuola che ha messo a punto il
viaggio: “tenere viva la memoria storica nella città, promuovere i valori della
democrazia, dell’integrazione e il rifiuto di ogni forma di violenza e
prevaricazione, nel rispetto della Costituzione Italiana”. In questo senso il
viaggio ha una finalità forte: “far sì che i partecipanti, attraverso le voci
dei sopravvissuti ai campi, divengano loro stessi testimoni dell’orrore della
Shoah, per trasmetterne la memoria e le impressioni” intanto ai compagni di
scuola, ai coetanei, ai familiari, agli amici e domani ai figli e ai nipoti.
Le date sono intenzionalmente a ridosso del 16
ottobre, giorno in cui ricorre il settantesimo anniversario del rastrellamento
del ghetto di Roma, per sottolineare “il legame profondo tra la città e la
comunità ebraica più antica d’Europa”. Giornata cruciale per Roma, quel 16
ottobre 1943, il cui ricordo è ancora vivissimo tra i cittadini della Capitale.
Una rilevante opportunità di formazione, dunque, e
di testimonianza. Che il Campidoglio ha voluto confermare nonostante la
difficile fase economica, avvalendosi della preziosa collaborazione di più
partner: la comunità ebraica di Roma; associazioni come Aned, Anpi e Irsifar;
la fondazione Museo della Shoah; la casa editrice Einaudi; l’Aeronautica
Militare che mette a disposizione un proprio Boeing 767 per il volo di andata e
ritorno.
I viaggi della memoria fanno parte di un più ampio
progetto educativo di Roma Capitale per le scuole, intitolato Roma ricorda:
occupazione e deportazione, resistenza e liberazione. Un programma che
comprende formazione per gli insegnanti, attività in aula per gli studenti,
partecipazione dei ragazzi alle ricorrenze della Shoah e della Giornata della
Memoria.
Tutti gli studenti delle scuole che aderiscono al
progetto – anche quelli che non prendono parte al viaggio – potranno visitare,
con guida gratis, la mostra “16 ottobre ‘43. La razzia degli ebrei a Roma” al
Vittoriano.(Inform)
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