ASSOCAMERESTERO
Commercio estero:
campanello d’allarme per l’export nei Paesi extra-UE
Brusco calo delle
esportazioni nel mese di novembre (-5,1%), ma grazie alla riduzione delle
importazioni il saldo nei mercati extra-UE vira in territorio positivo (+16,5
miliardi di euro)
ROMA - Il rallentamento già sperimentato negli ultimi mesi dalle vendite di prodotti italiani nei Paesi Extra-UE, si trasforma a novembre in un brusco decremento. A segnalarlo una nota di Assocamerestero, che sottolinea come l’export segni, in base ai dati Istat diffusi oggi, il calo congiunturale più consistente da febbraio 2013 (-5,1% rispetto ad ottobre). In media d’anno, però, i mercati fuori dall’UE confermano un andamento positivo, con un incremento delle vendite dell’1,2% e un saldo che nel periodo gennaio-novembre aumenta di 18 miliardi circa, raggiungendo un attivo di 16,5 miliardi. Anche il saldo extra-energetico continua la sua crescita, sfiorando i 63 miliardi di euro.
“In questi ultimi mesi c’era sembrato che le imprese stessero recuperando un po’ sui margini di prezzo, ma dagli ultimi dati sembra che il forte apprezzamento dell’euro sul dollaro stia compromettendo le nostre performance – afferma il segretario di Assocamerestero, Gaetano Fausto Esposito, temendo il prolungarsi di un andamento che giudica non sarebbe più sostenibile per il nostro Paese.
Per quanto riguarda i mercati, la nota segnala come l’incremento dell’ultimo mese negli Stati Uniti (+2,3% su base annua), nostro primo partner al di fuori dell’UE, non sarebbe in grado di compensare la fortissima contrazione delle vendite in Svizzera (-27,2%), che rappresenta il nostro secondo mercato extra-UE di riferimento. (Inform)
Nessun commento:
Posta un commento