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lunedì 16 dicembre 2013

Fausto Longo (Psi) : “Rinnovare i Comites, anche per contribuire a dare futuro alla presenza italiana organizzata e non solo ai singoli”


ITALIANI ALL’ESTERO

Giornata dell’Emigrazione a Civitanova Marche

Fausto Longo (Psi) : “Rinnovare i Comites,  anche per contribuire a dare futuro alla presenza italiana organizzata e non solo ai singoli”

 

CIVITANOVA MARCHE - Sabato scorso si è svolta a Civitanova Marche la XVI Giornata dell’Emigrazione promossa dal Comune di Civitanova (v. Inform 340-a http://comunicazioneinform.blogspot.it/2013/12/xvi-giornata-dellemigrazione-di.html ).

La città ha accolto gli oriundi,provenienti soprattutto dall’Argentina, dove forte è la presenza civitanovese e marchigiana in generale. Come anche ha ricordato, intervenendo alla Giornata,  il sen. Fausto Longo (Psi), eletto nella ripartizione America Meridionale. Longo  ha ricordato le forme di autorganizzazione dei marchigiani, con  presenza in Argentina  di  due federazioni e  molte associazioni aderenti ad esse. E facendo cenno al Brasile il parlamentare ha rammentato che anche a San Paolo, città dove risiede, sono attive due  associazioni di marchigiani . “Di loro e dei loro aderenti  sappiamo l’attaccamento alla propria terrà, il legame identitario con l’Italia ma anche la memoria della storia  vissuta dalle comunità di  marchigiani nei paesi d’accoglienza”.

Il senatore nel corso del suo intervento ha posto l’accento sul suo impegno in Parlamento in favore degli italiani all’estero (Longo in Senato è anche membro del Comitato ad hoc ) e il suo essere  “sempre disponibile, per quello che è nelle  mie facoltà, per contribuire a risolvere questioni di interesse delle nostre comunità  presenti in Sud America”. “La mia porta è sempre aperta”, ha soggiunto.

Il parlamentare italo-brasiliano (di origini venete: proviene da Saletto, provincia di Padova)  ha rimarcato poi che “una forte presenza dell’associazionismo, un buon radicamento delle associazioni ed una loro buona articolazione nei paesi d’accoglienza è insostituibile nel mantenere e consolidare i legami con i luoghi d’origine, nel far rinascere, rinnovandoli, i Comites dopo 8 anni di proroga  che ha finito per immobilizzarli. Andare al loro rinnovo in modo trasparente ed in modo partecipato serve anche – ha detto - per contribuire a dare futuro alla presenza italiana organizzata e non solo ai singoli. Per le associazioni inoltre – ha aggiunto - un ricambio generazionale appare auspicabile. Vanno evitate contrapposizioni  fra anziani e giovani, talora usate in un modo strumentale che non ci fa andare da nessuna parte”.

Il senatore ha ricordato che “molte idee sono venute dalla Conferenza dei giovani nel mondo, molti stimoli e moti suggerimenti che il Coordinamento delle Regioni  per l’emigrazione dovrebbe riprender dando ascolto alle indicazioni dei giovani italo discendenti. Senza memoria non c’è futuro ma – ha avvertito -  con la sola nostalgia di una Italia che oggi è cambiata, non siamo in grado di dare le giuste risposte ai problemi complessi che l’Italia ha di fronte a sé. L’Italia larga, intendo dire, di quelli che sono in madrepatria e di quelli che sono fuori nei paesi in cui sono integrati , testimoni di una cultura e di una identità plurale che non fa scolorire ma rende più vivido il senso di appartenenza all’Italia ed al territorio da dove veniamo.”

Nel sottolineare il “forte contributo allo sviluppo dell’Argentina” dato dall’emigrazione da Civitanova Longo ha rammentato il gemellaggio della città marchigiana  con la Città di General San Martin, alle porte di Buenos Aires, siglato nel 1990.

L’auspicio di Longo è che, “oltre ed accanto alla memoria della emigrazione, custodita  e accessibile nella biblioteca  comunale”, nelle scuole di Civitanova e delle Marche venga previsto “l’insegnamento di cosa è stata l’emigrazione di come  oggi si presenta il mondo per  i migranti, soprattutto giovani, che in tempi e con modi diversi, hanno ripreso a percorrere le strade che portano nel mondo”.(Inform)

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