ITALIANI ALL’ESTERO
Giornata
dell’Emigrazione a Civitanova Marche
Fausto
Longo (Psi) : “Rinnovare i Comites, anche per contribuire a dare futuro
alla presenza italiana organizzata e non solo ai singoli”
CIVITANOVA MARCHE - Sabato scorso si è
svolta a Civitanova Marche la XVI Giornata dell’Emigrazione promossa dal Comune
di Civitanova (v. Inform 340-a http://comunicazioneinform.blogspot.it/2013/12/xvi-giornata-dellemigrazione-di.html
).
La città ha accolto gli oriundi,provenienti
soprattutto dall’Argentina, dove forte è la presenza civitanovese e marchigiana
in generale. Come anche ha ricordato, intervenendo alla Giornata, il sen.
Fausto Longo (Psi), eletto nella ripartizione America Meridionale. Longo
ha ricordato le forme di autorganizzazione dei marchigiani, con presenza
in Argentina di due federazioni e molte associazioni aderenti
ad esse. E facendo cenno al Brasile il parlamentare ha rammentato che anche a
San Paolo, città dove risiede, sono attive due associazioni di
marchigiani . “Di loro e dei loro aderenti sappiamo l’attaccamento alla
propria terrà, il legame identitario con l’Italia ma anche la memoria della
storia vissuta dalle comunità di marchigiani nei paesi
d’accoglienza”.
Il senatore nel corso del suo intervento ha
posto l’accento sul suo impegno in Parlamento in favore degli italiani
all’estero (Longo in Senato è anche membro del Comitato ad hoc ) e il suo
essere “sempre disponibile, per quello che è nelle mie facoltà, per
contribuire a risolvere questioni di interesse delle nostre comunità
presenti in Sud America”. “La mia porta è sempre aperta”, ha soggiunto.
Il parlamentare italo-brasiliano (di origini
venete: proviene da Saletto, provincia di Padova) ha rimarcato poi che
“una forte presenza dell’associazionismo, un buon radicamento delle
associazioni ed una loro buona articolazione nei paesi d’accoglienza è
insostituibile nel mantenere e consolidare i legami con i luoghi d’origine, nel
far rinascere, rinnovandoli, i Comites dopo 8 anni di proroga che ha
finito per immobilizzarli. Andare al loro rinnovo in modo trasparente ed in
modo partecipato serve anche – ha detto - per contribuire a dare futuro alla
presenza italiana organizzata e non solo ai singoli. Per le associazioni
inoltre – ha aggiunto - un ricambio generazionale appare auspicabile. Vanno evitate
contrapposizioni fra anziani e giovani, talora usate in un modo
strumentale che non ci fa andare da nessuna parte”.
Il senatore ha ricordato che “molte idee
sono venute dalla Conferenza dei giovani nel mondo, molti stimoli e moti
suggerimenti che il Coordinamento delle Regioni per l’emigrazione
dovrebbe riprender dando ascolto alle indicazioni dei giovani italo
discendenti. Senza memoria non c’è futuro ma – ha avvertito - con la sola
nostalgia di una Italia che oggi è cambiata, non siamo in grado di dare le
giuste risposte ai problemi complessi che l’Italia ha di fronte a sé. L’Italia
larga, intendo dire, di quelli che sono in madrepatria e di quelli che sono
fuori nei paesi in cui sono integrati , testimoni di una cultura e di una
identità plurale che non fa scolorire ma rende più vivido il senso di
appartenenza all’Italia ed al territorio da dove veniamo.”
Nel sottolineare il “forte contributo allo
sviluppo dell’Argentina” dato dall’emigrazione da Civitanova Longo ha
rammentato il gemellaggio della città marchigiana con la Città di General
San Martin, alle porte di Buenos Aires, siglato nel 1990.
L’auspicio di Longo è che, “oltre ed accanto
alla memoria della emigrazione, custodita e accessibile nella
biblioteca comunale”, nelle scuole di Civitanova e delle Marche venga
previsto “l’insegnamento di cosa è stata l’emigrazione di come oggi si
presenta il mondo per i migranti, soprattutto giovani, che in tempi e con
modi diversi, hanno ripreso a percorrere le strade che portano nel mondo”.(Inform)
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