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martedì 10 dicembre 2013

Il 12 e il 13 dicembre VI Conferenza Italia-America Latina e Caraibi


FARNESINA

Il 12 e il 13 dicembre

VI Conferenza Italia-America Latina e Caraibi

Ministro Bonino: “Evento storico”. Al centro dei lavori politiche territoriali, sviluppo sostenibile e dialogo tra Pmi

ROMA - Crescita, politiche territoriali di sviluppo e sostenibilità, cooperazione tra le piccole e medie imprese. Saranno le tre macro-aree entro le quali si svilupperà la VI Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, appuntamento biennale che giovedì e venerdì sarà ospitato alla Farnesina raccogliendo una foltissima compagine di ministri del Centro e Sud America e del Governo italiano. Tutti riuniti attorno al tavolo di questo appuntamento pressoché unico nel panorama europeo per dare ulteriore slancio al dialogo tra l’Italia e il mondo della società, dell’economia e della cultura latinoamericane, sulla base della stretta collaborazione istituzionale consolidati tra il nostro Paese e il sub-continente americano e con un obiettivo: affrontare insieme le sfide del futuro.

Collaborazione che, da ormai dieci anni, può contare su questo appuntamento organizzato dal Ministero Affari Esteri con la collaborazione dell’Istituto Italo-Latino Americano (IILA). E non a caso intervenendo all’Associazione Stampa Estera il 9 dicembre il ministro Emma Bonino ha definito la Conferenza “un evento storico” sottolineando l’importanza nel quadro dei rapporti diretti tra l’Italia e l’America Latina. Ministro che, il 12 dicembre, presiederà la cerimonia di apertura, arricchita poi dagli indirizzi di saluto del presidente della Camera, Laura Boldrini, e del presidente dell’IILA Miguel Ruiz-Cabanas. Da lì in poi la Conferenza entrerà nel vivo, per una due giorni che coinvolgerà, per la parte latinoamericana, i ministri degli Esteri di Argentina, Colombia, Perù, Nicaragua, Grenada, Bolivia, Cile, Nicaragua, Messico, Trinidad e Tobago, i ministri della Pianificazione economica di Honduras e Venezuela, il ministro per le Politiche della Donna del Paraguay, i vice ministri degli Esteri di Costa Rica, Uruguay e Venezuela e il segretario generale alla Presidenza della Repubblica brasiliano. Folta e di altissimo livello anche la rappresentanza italiana, con la presenza di diversi ministri e vice ministri, nonché la partecipazione di esponenti della società civile, enti locali e imprese.

Al centro dei lavori della sesta edizione ci saranno soprattutto le politiche territoriali di sviluppo e la cooperazione tra piccole e medie imprese, con un focus particolare sull'esperienza italiana e una verifica su quali siano i potenziali ambiti di collaborazione con un sub-continente nel quale le pmi rappresentano il 99% di tutte le imprese. E tal proposito la VI Conferenza Italia-America Latina e Caraibi sarà segnata da un maggiore coinvolgimento dei partner latinoamericani e caraibici, che, soprattutto in seno IILA, hanno attivamente contribuito alla definizione delle tematiche e dei contenuti dei lavori. Ma i lavori riserveranno una particolare attenzione ai temi più dibattuti nelle politiche economiche globali, a cominciare dalla promozione di politiche di sviluppo sostenibile in campo economico, sociale, e ambientale. In tale contesto, un ruolo importante verrà riservato al dibattito sulle energie rinnovabili e a quello dell'integrazione delle reti elettriche, anche sulla scorta delle significative esperienze maturate sul posto da aziende come Enel e Terna.

La VI edizione della Conferenza Italia-America Latina e Caraibi arriva peraltro in un momento particolare per il sub-continente americano, realtà in costante sviluppo economico e sociale, con Paesi che crescono sia dal punto di vista economico che in termini di peso politico e che contano una presenza molto nutrita di collettività italiane, forti e radicate in tutti gli Stati della regione e integratesi a tal punto da esprimere decine di membri di governo, leader sociali, manager e responsabili economici. Sul versante italiano, d’altro canto, rilevante è la presenza delle collettività latinoamericane e caraibiche, che si distinguono per essere tra le più laboriose ed integrate. E il ruolo di entrambe le collettività negli anni ha contribuito a sviluppare un dialogo che va dalla cooperazione culturale e sociale ai rapporti meramente economici fino alla collaborazione tra diversi atenei italiani e latinoamericani.

L’edizione 2014, infine, si arricchirà di un “Side Event” organizzato da MAE, IILA e EXPO 2015 nell’ambito del progetto “We-Women for Expo”, lanciato lo scorso 4 ottobre a Torino in vista della kermesse che si terrà a Milano sotto il titolo “Nutrire il pianeta. Energia della Vita”. Non a caso, l’evento in programma domani pomeriggio alla Farnesina sarà un workshop dal titolo “Building a Woman Partnership for Food Security” e sarà strutturato in due panel, con al centro i temi della sicurezza alimentare e della nutrizione. E con le donne come protagoniste: il workshop sarà presieduto dal ministro Emma Bonino e vedrà la partecipazione, tra le altre, del vice ministro Marta Dassù e del ministro degli Esteri colombiano Maria Angela Holguin.(Inform)

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