FARNESINA
Il 12 e il 13 dicembre
VI Conferenza
Italia-America Latina e Caraibi
Ministro Bonino: “Evento
storico”. Al centro dei lavori politiche territoriali, sviluppo sostenibile e
dialogo tra Pmi
ROMA - Crescita,
politiche territoriali di sviluppo e sostenibilità, cooperazione tra le piccole
e medie imprese. Saranno le tre macro-aree entro le quali si svilupperà la VI
Conferenza Italia-America Latina e Caraibi, appuntamento biennale che giovedì e
venerdì sarà ospitato alla Farnesina raccogliendo una foltissima compagine di
ministri del Centro e Sud America e del Governo italiano. Tutti riuniti attorno
al tavolo di questo appuntamento pressoché unico nel panorama europeo per dare
ulteriore slancio al dialogo tra l’Italia e il mondo della società,
dell’economia e della cultura latinoamericane, sulla base della stretta
collaborazione istituzionale consolidati tra il nostro Paese e il
sub-continente americano e con un obiettivo: affrontare insieme le sfide del
futuro.
Collaborazione che, da
ormai dieci anni, può contare su questo appuntamento organizzato dal Ministero
Affari Esteri con la collaborazione dell’Istituto Italo-Latino Americano
(IILA). E non a caso intervenendo all’Associazione Stampa Estera il 9 dicembre
il ministro Emma Bonino ha definito la Conferenza “un evento storico”
sottolineando l’importanza nel quadro dei rapporti diretti tra l’Italia e
l’America Latina. Ministro che, il 12 dicembre, presiederà la cerimonia di
apertura, arricchita poi dagli indirizzi di saluto del presidente della Camera,
Laura Boldrini, e del presidente dell’IILA Miguel Ruiz-Cabanas. Da lì in poi la
Conferenza entrerà nel vivo, per una due giorni che coinvolgerà, per la parte
latinoamericana, i ministri degli Esteri di Argentina, Colombia, Perù,
Nicaragua, Grenada, Bolivia, Cile, Nicaragua, Messico, Trinidad e Tobago, i
ministri della Pianificazione economica di Honduras e Venezuela, il ministro
per le Politiche della Donna del Paraguay, i vice ministri degli Esteri di
Costa Rica, Uruguay e Venezuela e il segretario generale alla Presidenza della
Repubblica brasiliano. Folta e di altissimo livello anche la rappresentanza
italiana, con la presenza di diversi ministri e vice ministri, nonché la
partecipazione di esponenti della società civile, enti locali e imprese.
Al centro dei lavori
della sesta edizione ci saranno soprattutto le politiche territoriali di
sviluppo e la cooperazione tra piccole e medie imprese, con un focus particolare
sull'esperienza italiana e una verifica su quali siano i potenziali ambiti di
collaborazione con un sub-continente nel quale le pmi rappresentano il 99% di
tutte le imprese. E tal proposito la VI Conferenza Italia-America Latina e
Caraibi sarà segnata da un maggiore coinvolgimento dei partner latinoamericani
e caraibici, che, soprattutto in seno IILA, hanno attivamente contribuito alla
definizione delle tematiche e dei contenuti dei lavori. Ma i lavori
riserveranno una particolare attenzione ai temi più dibattuti nelle politiche
economiche globali, a cominciare dalla promozione di politiche di sviluppo
sostenibile in campo economico, sociale, e ambientale. In tale contesto, un
ruolo importante verrà riservato al dibattito sulle energie rinnovabili e a
quello dell'integrazione delle reti elettriche, anche sulla scorta delle
significative esperienze maturate sul posto da aziende come Enel e Terna.
La VI edizione della
Conferenza Italia-America Latina e Caraibi arriva peraltro in un momento
particolare per il sub-continente americano, realtà in costante sviluppo
economico e sociale, con Paesi che crescono sia dal punto di vista economico
che in termini di peso politico e che contano una presenza molto nutrita di
collettività italiane, forti e radicate in tutti gli Stati della regione e
integratesi a tal punto da esprimere decine di membri di governo, leader
sociali, manager e responsabili economici. Sul versante italiano, d’altro
canto, rilevante è la presenza delle collettività latinoamericane e caraibiche,
che si distinguono per essere tra le più laboriose ed integrate. E il ruolo di
entrambe le collettività negli anni ha contribuito a sviluppare un dialogo che
va dalla cooperazione culturale e sociale ai rapporti meramente economici fino
alla collaborazione tra diversi atenei italiani e latinoamericani.
L’edizione 2014, infine,
si arricchirà di un “Side Event” organizzato da MAE, IILA e EXPO 2015
nell’ambito del progetto “We-Women for Expo”, lanciato lo scorso 4 ottobre a
Torino in vista della kermesse che si terrà a Milano sotto il titolo “Nutrire
il pianeta. Energia della Vita”. Non a caso, l’evento in programma domani
pomeriggio alla Farnesina sarà un workshop dal titolo “Building a Woman
Partnership for Food Security” e sarà strutturato in due panel, con al centro i
temi della sicurezza alimentare e della nutrizione. E con le donne come
protagoniste: il workshop sarà presieduto dal ministro Emma Bonino e vedrà la
partecipazione, tra le altre, del vice ministro Marta Dassù e del ministro
degli Esteri colombiano Maria Angela Holguin.(Inform)
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