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lunedì 9 dicembre 2013

Il Consiglio dei marchigiani all’estero riunito a Recanati

ITALIANI ALL’ESTERO
In occasione della Giornata delle Marche

Il Consiglio dei marchigiani all’estero riunito a Recanati

Assessore Viventi: “Politiche per l’emigrazione più moderne”

RECANATI - In occasione della nona edizione della Giornata delle Marche, che si celebra domani a San Benedetto del Tronto, si è riunito ieri a Recanati, presso la Sala conferenze di Villa Colloredo Mels, il Consiglio dei marchigiani all’estero, con un programma di lavoro che prevede anche l’inaugurazione del Museo dell’emigrazione marchigiana nel mondo. Il Consiglio si è insediato alla presenza dell’assessore regionale all’Emigrazione, Luigi Viventi. Emilio Berionni, presidente del Consiglio dei marchigiani all’estero, ha illustrato le linee della nuova programmazione regionale e stilato un bilancio sullo stato di attuazione del Piano annuale 2013. Le discussioni proseguono oggi, con una tavola rotonda sulle esperienze regionali di promozione del territorio attraverso le associazioni degli emigrati all’estero.

Nel pomeriggio si terrà un incontro sulla storia dell’emigrazione marchigiana, con l’intervento conclusivo del presidente della Regione, Gian Mario Spacca e l’inaugurazione del Museo, allestito a Villa Colloredo Mels. La giornata terminerà al Teatro Persiani di Recanati, con la rappresentazione teatrale “Gran tour de Italy” dedicata all’architetto Francesco Tamburini e al calciatore Renato Cesarini.

Domani 10 dicembre il Consiglio si concluderà con l’esposizione dei pareri sul programma 2014-2015 e sul piano annuale 2014. Successivamente i componenti raggiungeranno San Benedetto del Tronto per partecipare alla Celebrazione della Giornata delle Marche. “Il programma 2014-2015 intende sviluppare un percorso che contribuisca a rendere le politiche regionali dell’emigrazione più moderne e aderenti alla realtà e maggiormente rispondenti alle sfide che giungono dall’attuale sistema sociale – ha detto l’assessore Viventi - In questo senso puntiamo a collegare gli interventi a favore dei marchigiani nel mondo con le politiche regionali di promozione territoriale, creando un indotto economico presso i mercati esteri. La presenza all’estero di comunità, composte da cittadini marchigiani e migrati e loro discendenti, è una preziosa opportunità per poter avere facilitazioni nelle relazioni imprenditoriali e commerciali che s’intendono instaurare. Le comunità marchigiane residenti all’estero, infatti, oltre che un mercato di riferimento già fidelizzato e in grado di apprezzare immediatamente i prodotti identificabili come tipici della tradizione, della cultura regionale, dell’enogastronomia e della industria creativa, possono diventare preziosi alleati per sviluppare una maggiore conoscenza del territorio regionale e del suo sistema produttivo”.

Ai marchigiani nel mondo, rivolge un pensiero anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, città che ospita la celebrazione della Giornata delle Marche: “Guardano alla loro terra d’origine con un amore sconfinato – dice Giovanni Gaspari - Nel ricordare con piacere di averli avuti nostri ospiti nel corso del raduno svoltosi alla fine degli anni ’90 a San Benedetto, a loro guardiamo con affetto e rispetto; dalle loro vite e da quelle dei loro padri vorremmo assorbire l’entusiasmo, la voglia di fare, di osare che dobbiamo, tutti insieme, fare nostri per impegnarci a una nuova nascita della nostra bellissima terra”.

Attualmente le associazioni dei marchigiani all’estero, riconosciute nell’Albo regionale, contano circa 15.000 iscritti, di cui circa 1.600 giovani, presenti nelle seguenti quattro macro aree: America Latina, 45 associazioni e 2 federazioni; America del Nord con 4 associazioni (3 in Canada e 1 negli Stati Uniti); Australia con 3 associazioni e 1 Federazione che raggruppa 4 associazioni; Europa (Italia esclusa), con 12 associazioni e 2 federazioni. (Inform)

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