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giovedì 12 dicembre 2013

Il neo segretario nazionale del Pd Matteo Renzi e gli Italiani all’estero: otto i punti prioritari


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Il neo segretario nazionale del Pd Matteo Renzi e gli Italiani all’estero: otto i punti prioritari

ROMA - Anche Matteo Renzi, da candidato a segretario nazionale del Pd, ha scritto agli italiani nel mondo in vista del congresso. Adesso che ha vinto le primarie, anche all’estero, ricordiamo quanto da lui affermato: è ora, cioè, “che il Pd ponga tra le proprie priorità il ruolo delle comunità italiane nel mondo”.
Come? Questi otto sono i punti indicati da Renzi:
1) Va rilanciato l'insegnamento della lingua e cultura italiana nel mondo a tutti i livelli: elementare, superiore, universitario, per i figli di connazionali, ma anche per stranieri. La cultura non è una spesa. È un investimento. Produrrà un indotto a livello commerciale, economico, turistico, oltre che socio-culturale.
2) L'integrazione è una delle sfide politiche più importanti dei nostri tempi. Va valorizzata l'esperienza dei processi d'integrazione di successo. Le buone prassi nelle politiche migratorie, conosciute dai nostri connazionali sulla propria pelle, devono fungere da modello per affinare anche in Italia strumenti volti a favorire l'integrazione degli immigrati
3) Va garantita la rappresentanza degli italiani all'estero, compresi quelli temporaneamente residenti. I connazionali che vivono fuori dai confini non sono cittadini di serie B.
4) Il fatto di risiedere all'estero per lavoro non deve penalizzare il regime fiscale di tassazione di un eventuale immobile di proprietà posseduto in Italia.
5) Nel mettere in campo progetti finalizzati all'internazionalizzazione delle PIM va data particolare attenzione a partner locali di origini italiane operanti all'estero.
6) Vanno favorire esperienze formative all'estero di giovani: ricercatori, studenti, universitari e anche semplici lavoratori. Al contempo bisogna migliorare il sistema universitario e della ricerca in Italia, in modo che anche talenti stranieri siano maggiormente attratti dal nostro Paese.
7) La mobilità nel mondo della scuola, della formazione e del lavoro sono un dato di fatto che va sostenuto e non ostacolato. Bisogna garantire uno snellimento delle pratiche burocratiche a tutti i livelli, dall'emissione di certificati in via telematica alla verifica dei requisiti per il pagamento delle pensioni.
8) Anche la televisione pubblica rappresenta uno strumento per mantenere i legami tra l'Italia e i connazionali nel mondo. Bisogna facilitare l'accessibilità dall'estero ai programmi del servizio pubblico radio televisivo. (Inform)

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