MUSEO DELLE CERE GRÉVIN
Con una
statua dedicata all’artista
Parigi celebra il talento italiano di
Arturo Brachetti
PARIGI –
Ad Arturo Brachetti lo storico museo parigino Grévin dedica una statua di cera.
La
statua raffigurante l’artista italiano, acclamato nel mondo per le sue
inarrivabili doti di trasformista,è stata inaugurata il 2 dicembre e va ad
affiancare quelle di Leonardo da Vinci, Luciano Pavarotti, Roberto Benigni e
Monica Bellucci.
Anche il
Brachetti in cera si trasformerà per il pubblico del Grévin, grazie a un
meccanismo speciale che permette all’abito di cambiare ogni 30 secondi. Il
motivo del costume (Il Sole e la Luna) è disegnato dal pittore Andrea Aste.
“Finalmente
ho trovato chi invecchierà al posto mio!” ha commentato Arturo Brachetti
trovandosi a tu-per-tu con il suo doppio in cera.
Per
Brachetti si tratta di un nuovo riconoscimento internazionale dopo la nomina a
Cavaliere delle arti e delle lettere nel 2011 da parte del ministro della
Cultura francese. Prima ancora (nel 2000) la vittoria del premio Molière come
miglior attore teatrale; riconoscimento che riceve anche nel Regno Unito con il
Laurence Olivier Award, assegnatogli nel 2010.
Apprezzato
come trasformista, Arturo è soprattutto un artista a 360° che porta sul
palcoscenico quegli elementi per cui l’Italia è famosa nel mondo: la fantasia,
il gusto e l’”amore per il bello”.
Brachetti
in queste settimane si trova a Parigi con Comedy Majik Cho, il nuovo spettacolo
di illusionismo contemporaneo che lo vede a capo di un cast di maghi
internazionali, tra cui il giovane talento italiano Luca Bono e la coppia
comica Luca&Tino, definiti dai media francesi i “Laurel e Hardy italiani”.
Lo spettacolo sta riscuotendo un successo straordinario, tanto da essere
prorogato fino a metà gennaio per soddisfare le richieste del pubblico.
Il Museo
Grévin è uno dei luoghi-culto del divertimento parigino ed è visitato ogni anno
da più di 800.000 persone. Fondato nel 1882 dal giornalista Arthur Meyer,
direttore del quotidiano Le Gaulois, il museo nasce con uno scopo didattico:
mostrare al pubblico i volti delle personalità raccontate nel giornale, in
un’epoca in cui la fotografia non era ancora utilizzata nella stampa
quotidiana. Oggi il museo accoglie 300 statue, copie perfette delle personalità
di primo piano più note in tutto il mondo, da Barak Obama a Madonna.
La
prossima tournée di Brachetti in Italia è prevista nella primavera
2014.(Inform)
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