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martedì 3 dicembre 2013

Premio “Pellegrino di Pace” al patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal


DIALOGO TRA I POPOLI

Il 5 dicembre ad Assisi . Movimento Cristiano Lavoratori in collaborazione con il Centro Internazionale per la Pace

Premio “Pellegrino di Pace” al patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal

Incontro “Da Assisi a Gerusalemme un ponte per la pace”

 

ROMA - “Da Assisi a Gerusalemme un ponte per la pace”:  è il tema dell’incontro che si terrà il 5 dicembre presso il Palazzo Comunale di Assisi,  Sala della Conciliazione.

L’incontro è  organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori in collaborazione con il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi, in occasione del conferimento del premio internazionale “Pellegrino di Pace” al patriarca latino di Gerusalemme mons. Fouad Twal.

Le ragioni per le quali il Mcl ha voluto impegnarsi direttamente, nella realizzazione della edizione 2013 del premio, “attengono sia alla vocazione di città di pace che caratterizza tanto Gerusalemme quanto Assisi, sia alla storia del nostro Movimento, impegnato in prima linea a realizzare la pace intesa non solo e non tanto come concetto astratto e filosofico cui tendere, ma soprattutto come impegno quotidiano che passa attraverso la realizzazione di opere concrete”, ha detto il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori Carlo Costalli, presentando l’iniziativa.

“Tanto Gerusalemme che Assisi sono luoghi legati al concetto di pace – ha proseguito  Costalli - Assisi, indissolubilmente legata al messaggio di pace e di disponibilità all’incontro incarnato da San Francesco, nello spirito di quanto, recentemente, ribadito da Papa Francesco: ‘La pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità’”.

“Gerusalemme dove, a fronte della violenza fondamentalista, risalta la centralità del ruolo dei cristiani come testimoni di pace”, ha detto ancora il presidente del Mcl. “Da secoli la Chiesa di Gerusalemme è presente tra la gente e con la gente e, anche se ormai in condizioni di minoranza, non è dimessa né rassegnata: vive con la propria fede la vita degli arabi e parla la loro lingua condividendo le loro tradizioni. Il nostro Movimento è, da anni, a fianco della Chiesa di Gerusalemme: una collaborazione nata in tempi lontani e che, nel tempo, si è consolidata – ha sottolineato Costalli -   in una consonanza d’intenti tradottasi in opere concrete”.“In Terra Santa il primo impegno del Movimento è stato la costruzione di case a Gerusalemme per le giovani coppie, altrimenti costrette ad una dolorosa diaspora. Un secondo impegno è rivolto al completamento della nuova Università Cattolica di Madaba in Giordania”.

All’incontro prenderanno parte, oltre al presidente Costalli, Gianfranco Costa presidente del Centro internazionale per la Pace fra i Popoli, mons. Domenico Sorrentino vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, Salvatore Mazza vaticanista di Avvenire, e il prof. Lorenzo Ornaghi presidente dell’Aseri.(Inform)

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