TOSCANA
Si
chiudono sabato le celebrazioni per i 700 anni dalla nascita di Boccaccio
FIRENZE – L'anno dedicato al settecentenario
della nascita di Giovanni Boccaccio si chiude nell'occasione di un'altra data
simbolo: quel 21 dicembre del 1375 che fu segnato dalla sua scomparsa. E per
sabato prossimo il Comune di Certaldo ha organizzato un'ultima, scoppiettante
serie di eventi prima di un brindisi di fine manifestazione. Sono stati stamani
l'assessore alla cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti e quello
comunale Gianni Cucini a presentare il programma della giornata all'interno di
una più complessiva riflessione sull'anno trascorso.
Un bilancio che brilla di numeri tutti
positivi: 4 tipologie di itinerari turistici creati in base all'occasione, 8
iniziative speciali, tra cui un francobollo e una moneta dedicati alla
celebrazione del grande letterato, un audio book, "Alessandro Benvenuti
legge il Decameron", il dvd del cortometraggio "Caro Giovanni",
4 laboratori, un biscotto, un cioccolatino e un vino intitolati all'evento,
sette concorsi, cinquanta puntate originali di programmi radio e tv, 7 libri e
un e-book presentati in oltre 70 localita toscane, 80 spettacoli teatrali, 15
mostre, 30 convegni.
Il tutto, ha tenuto a notare l'assessore
Cucini, sottolineato da un aumento del 25 per cento degli ingressi nella rete
museale certaldese, mentre è ancora presto per i dati alberghieri anche se le
sensazioni degli operatori economici sono ottimistiche su una crescita delle
presenze, obiettivo dell'amministrazione certaldese. E anche il numero delle
città coinvolte nelle celebrazioni di questa grande figura nazionale la dice
lunga sull'attenzione che Boccaccio riscuote in tutto il mondo: da Certaldo a
Firenze, Fiesole, Roma, Napoli, Venezia, Ferrara, Udine, Bologna, Forli,
Pechino, Boston, Atene, Coopenaghen, Bratislava, Citta del Messico, Budapest,
Tours, Parigi.
"Si tratta di un anno che ha
rappresentato l'occasione per costruire uno strumento culturale, sociale e
civile che porterà da oggi nei prossimi anni i suoi effetti, capaci di
trasformarsi in stimoli per i giovani che potranno così trovare argomenti forti
e strutturati per la propria crescita" ha sostenuto l'assessore Scaletti
nel suo intervento. E ha proseguito sottolineando il ruolo convinto della
Regione in tutta l'operazione sin dall'inizio del lavoro di costruzione del
progetto celebrativo. Attenzione e ruolo che anche l'assessore Cucini ha voluto
rimarcare come fondamentale per la riuscita del progetto insieme alla volontà
costante e alla presenza del Comitato nazionale Boccaccio presieduto dal professor
Stefano Zamponi. (Dario Rossi/Inform)
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