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giovedì 2 gennaio 2014

I commenti del mondo istituzionale e politico al discorso di fine anno del Presidente Napolitano

DIBATTITO POLITICO   
I commenti del mondo istituzionale e politico al discorso di fine anno del Presidente Napolitano

Letta : “C è un’Italia maggioritaria che merita risposte e vuole rialzarsi”. Boldrini: “Si è rivolto con parole di verità ad un Paese che sta soffrendo i duri colpi della crisi economica”

ROMA – Al discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano hanno fatto seguito, come di consueto, una serie di commenti, positivi ma anche critici, da parte della variegata galassia del mondo istituzionale e politico italiano. 

Totale sintonia con i contenuti del messaggio del Capo dello Stato è stata espressa dal Presidente del Consiglio Enrico Letta che ha affermato: “L’Italia che vuole rialzarsi e costruire con opportune e tempestive riforme si riconosce nei toni e nell’orizzonte delineato dal Presidente Napolitano. Noi sappiamo - ha aggiunto Letta - che quest’Italia è maggioritaria e merita di avere le risposte che attende. Faremo per questo la nostra parte senza risparmiarci… Combatteremo con la stessa energia chi esprime, con spirito esclusivamente distruttivo, la volontà di portare al collasso il sistema senza mettere in campo proposte e riforme realmente praticabili”.

La presidente della Camera, Laura Boldrini ha evidenziato come Napolitano si sia ancora una volta rivolto “con parole di verità e di straordinaria efficacia” ad un Paese che sta soffrendo i duri colpi della crisi economica, ed abbia richiamato la priorità degli interventi in materia di lavoro.

Parole di apprezzamento per il discorso di Napolitano sono anche giunte dal segretario del Pd Matteo Renzi, che ha sottolineato l’impegno del Partito Democratico a “non perdere più tempo” nell’ambito del settore del lavoro e delle riforme, dall’ex premier Mario Monti e dal leder del Nuovo Centrodestra Angelino Alfano che ha precisato come il messaggio del Presidente interpreti “il disagio di tutti noi italiani, segnati da un difficile percorso di uscita da una crisi senza precedenti”. Da Alfano è stato anche evidenziato come le priorità del prossimo anno vadano individuate nella creazione dei posti di lavoro e nell’approvazione delle riforme con un’ampia maggioranza parlamentare.

Per quanto riguarda invece le critiche segnaliamo il “contro discorso” del leder di M5s Beppe Grillo che dal suo blog ha confermato l’intenzione del Movimento di chiedere a gennaio l’impeachment per il presidente della Repubblica. “Spero – ha auspicato Grillo - che come Cossiga si dimetta prima. Lo dico per lui. Non può più permettersi di bloccare un Paese”. Per Forza Italia il capogruppo alla Camera Renato Brunetta ha parlato di “rischio di retorica” da parte di Napolitano ed ha aggiunto come, con l’attuale Parlamento delegittimato, ci si trovi nell’impossibilità di promuovere delle riforme e sia quindi auspicabile un ritorno immediato alle urne. (Inform)

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