ESTERI
Incontri con le autorità del
Paese e con la comunità italiana
Ministro Emma
Bonino in Senegal: “Collaboriamo per la sicurezza, preoccupa l’espansione del
terrorismo”
ROMA - Il tema che “ci preoccupa di più è l'espansione del terrorismo,
della violenza, del fanatismo” e serve un'intensificazione della cooperazione
su questi temi. Così il ministro degli Esteri Emma Bonino, a Dakar, dopo un
incontro con il collega senegalese Mankeur Ndiaye e aprendo una riunione
allargata a vari ministri del governo. La titolare della Farnesina ha ribadito
che le relazioni “tra i due Paesi sono buone” e che comunque questa visita è
l'occasione “per rilanciarle”. Al centro dell'incontro con il ministro degli
Esteri senegalese oltre ai temi della sicurezza, la cooperazione economica,
culturale e sui grandi temi internazionali come l'attività della Corte penale
internazionale e la campagna per la moratoria sulla pena di morte.
Il Senegal, prioritario per la cooperazione italiana e con buone
opportunità di investimento per le piccole e medie imprese, è la seconda tappa
del primo viaggio africano del ministro Emma Bonino, arrivata a Dakar dopo una
due giorni in Ghana.
Due giorni per approfondire rapporti e stabilire le priorità del
futuro, a partire dal Programma Paese 2014-2016 che prevede 45 milioni di euro
da investire soprattutto in agricoltura e sviluppo rurale, sostegno al settore
privato e protezione sociale.
Bonino incontrerà il presidente Marky Sall, Aminata Tourè - premier
con un passato di attivista per i diritti civili e funzionaria Onu, seconda
donna primo ministro del Paese africano - la comunità italiana ed esponenti
della società civile, tra i quali i rappresentanti delle ong impegnate nella
lotta alle mutilazioni genitali femminili. Si parlerà di sicurezza, sviluppo,
Expo 2015 (al quale il Senegal parteciperà), diritti umani, parità di genere.
(Inform)
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