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venerdì 22 febbraio 2013

Candidati Pdl segnalano disservizi postali Sud Africa

RIPARTIZIONE ASIA AFRICA OCEANIA ANTARTIDE
I candidati del Pdl Sharon Nizza (Camera) e Salvatore Cristaudi (Senato) segnalano disservizi postali in Sud Africa
A causa dello sciopero delle poste molti plichi elettorali già votati dai nostri connazionali potrebbero non aver raggiunto le sedi consolari in tempo utile

TEL AVIV.- In un comunicato congiunto i candidati del Pdl nella ripartizione Asia-Africa-Oceania-Antartide Sharon Nizza (Israele, Camera) e Salvatore Cristaudi (Sud Africa, Senato) esprimono forte preoccupazione per lo sciopero delle Poste sudafricane che avrebbero dovuto recapitare i plichi elettorali votati dai nostri connazionali all’estero. I due candidati evidenziano inoltre  come buona parte dei plichi rispediti dai cittadini italiani dopo l’espletamento del voto possano essere rimasti in giacenza  “presso le varie sedi di distribuzione postale, ad eccezione di Città del Capo dove lo sciopero non è in corso, senza la possibilità di essere recapitati alle sedi consolari entro il termine ultimo, fissato per legge alle ore 16 di giovedì 21 febbraio”. I due candidati riferiscono inoltre di aver scritto al ministro dell’Interno Cancellieri “per sapere a quale sorte andrà incontro il voto regolarmente espresso da parte di oltre 20,000 elettori” e non aver ancora ricevuto risposta.
“Crediamo – prosegue il comunicato - che vada assolutamente stabilita una deroga per questi voti e che essi debbano essere computati ugualmente anche se perverranno oltre i termini stabiliti dalla legge. Se la legge italiana prevede che il voto dei cittadini all’estero debba essere espresso per posta,  un sistema soggetto a carenze di questo e altro genere, come abbiamo avuto modo di riscontrare durante la campagna elettorale, è assolutamente necessario che non sia il cittadino a vedersi penalizzato per malfunzionamenti o disservizi legati al sistema deciso dall’autorità responsabile del procedimento elettorale. Attendiamo fiduciosi  – conclude la nota – un riscontro dal ministro dell’Interno che chiarisca come intenda fare fronte a questa situazione di emergenza”. (Inform)

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