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giovedì 21 febbraio 2013

Il Friuli si candida come sede per la Giornata mondiale della Pace 2014


REGIONI
Giornata mondiale della Pace: il Friuli Venezia Giulia si candida come sede nel 2014

TRIESTE  - Il Friuli Venezia Giulia lancia ufficialmente la propria candidatura per poter ospitare nel 2014 la Giornata mondiale della Pace. L'assessore regionale alla Cultura Elio De Anna ha portato  in Giunta un documento con il quale ha illustrato all'esecutivo la possibilità di avanzare per il prossimo anno la disponibilità della Regione ad un evento che richiama ad ogni edizione decine di migliaia di persone da tutto il mondo. La proposta - condivisa e approvata dalla Giunta - fa seguito al grande successo ottenuto dall'incontro "Living together is the future", organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio a Sarajevo dal 9 all'11 settembre 2012, al quale lo stesso assessore ha partecipato in qualità di relatore del panel "Crisi ecologica, senso di comunità, nuovi stili di vita".
Dalla Regione si ricorda che è stato proprio in occasione del summit in Bosnia Erzegovina che l'esponente dell'esecutivo regionale ha incontrato Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, e già presidente della Comunità di Sant'Egidio. In quel frangente l'assessore De Anna ha  avanzato la proposta al ministro, il quale l'ha accolta positivamente, considerando il Friuli Venezia Giulia, da sempre, crocevia di diverse culture e religioni e quindi perfetto esempio di integrazione. A Sarajevo De Anna ha rafforzato la richiesta facendo presente che la manifestazione internazionale potrebbe inserirsi nell'ambito delle commemorazioni nazionali della Grande Guerra previste per il 2014. La Giornata della Pace consentirebbe di lanciare un forte messaggio di fratellanza e serena convivenza tra i popoli, facendolo partire da un territorio transfrontaliero connotato da un patrimonio storico interculturale di particolare ricchezza come quello del Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo sarà perciò la valorizzazione della regione nella sua proiezione internazionale, attraverso un'iniziativa che richiama rappresentanti istituzionali e religiosi da ogni parte del mondo. (Inform) 

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