REGIONI
Giornata mondiale
della Pace: il Friuli Venezia Giulia si candida come sede nel 2014
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia
lancia ufficialmente la propria candidatura per poter ospitare nel 2014 la
Giornata mondiale della Pace. L'assessore regionale alla Cultura Elio De
Anna ha portato in Giunta un documento con il quale ha illustrato
all'esecutivo la possibilità di avanzare per il prossimo anno la disponibilità
della Regione ad un evento che richiama ad ogni edizione decine di migliaia di
persone da tutto il mondo. La proposta - condivisa e approvata dalla Giunta -
fa seguito al grande successo ottenuto dall'incontro "Living together is the
future", organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio a Sarajevo dal 9 all'11
settembre 2012, al quale lo stesso assessore ha partecipato in qualità di
relatore del panel "Crisi ecologica, senso di comunità, nuovi stili di
vita".
Dalla Regione si ricorda che è stato proprio in occasione del summit in
Bosnia Erzegovina che l'esponente dell'esecutivo regionale ha incontrato Andrea
Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e
l'Integrazione, e già presidente della Comunità di Sant'Egidio. In quel frangente
l'assessore De Anna ha avanzato la proposta al ministro, il quale l'ha
accolta positivamente, considerando il Friuli Venezia Giulia, da sempre,
crocevia di diverse culture e religioni e quindi perfetto esempio di
integrazione. A Sarajevo De Anna ha rafforzato la richiesta facendo presente
che la manifestazione internazionale potrebbe inserirsi nell'ambito delle
commemorazioni nazionali della Grande Guerra previste per il 2014. La
Giornata della Pace consentirebbe di lanciare un forte messaggio di fratellanza
e serena convivenza tra i popoli, facendolo partire da un territorio
transfrontaliero connotato da un patrimonio storico interculturale di
particolare ricchezza come quello del Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo sarà
perciò la valorizzazione della regione nella sua proiezione internazionale,
attraverso un'iniziativa che richiama rappresentanti istituzionali e religiosi
da ogni parte del mondo. (Inform)
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