FARNESINA
In Libano, l'Italia aiuta la ripresa dell'area urbana di Tripoli
ROMA - Rafforzare il ruolo dei cittadini nella riqualificazione del quartiere urbano di Al-Mahlouf (Tripoli) e aumentare il loro coinvolgimento nei processi decisionali. Questi gli obiettivi del progetto "Recupero di aree degradate nell'area urbana di Tripoli e attività culturali per i giovani" i cui esiti sono stati presentati nella seconda città del Libano alla presenza tra gli altri dell'Ambasciatore italiano Giuseppe Morabito. Le attività del piano, finanziato con un ammontare di 95mila euro e implementato dalla Fondazione Safadi, sono state pensate per intervenire sulle cause latenti del degrado rionale e realizzate puntando sul forte coinvolgimento di giovani volontari residenti nell'area.
Le “scale dell’integrazione”
L'Ambasciatore italiano ha anche visitato il Tripoli Social Care Orphanage, l'orfanotrofio che ospita circa cinquanta orfani tra i 6 e i 13 anni e che sono tra i beneficiari dell'intervento. L'iniziativa, che ha ricevuto ampia eco mediatica e raccolto il sentito apprezzamento dei soggetti coinvolti, ha inoltre permesso la ristrutturazione delle scale di "Al-akhlouf", una delle cinquanta vie che collegano i rioni collinari di Tripoli con l'antico mercato e centro storico. (Inform)
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