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giovedì 21 febbraio 2013

Scompare Claudio Lizzola, in lui onestà e integrità

STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Dal “Corriere Canadese” di oggi
Scompare Claudio Lizzola, in lui onestà e integrità
Ha fatto parte del CGIE e del Comites di Toronto

TORONTO – Claudio Lizzola si è spento martedì circondato dall’affetto della sua famiglia ma il suo ricordo, stando a chi l’ha conosciuto, rimarrà sempre vivo. Imprenditore di successo, attivo nella comunità all’interno della quale è stato un componente del Consiglio generale degli italiani all’estero e un membro del Comites di Toronto ma Claudio Lizzola, che era nato nel 1936, è stato soprattutto amorevole marito di Marina, padre e nonno di cinque nipoti.
Una persona positiva, generosa, entusiasta della vita. Sempre pronto ad aiutare e con una grande capacità di comprendere profondamente gli altri: le sue opinioni erano ferme, concrete, basate su solidi principi di onestà e rettitudine. Chi lo conosceva sapeva di avere a che fare con una persona speciale che della integrità e del rispetto aveva fatto il suo stile di vita. A sostenerlo in tanti impegni è stato sempre il grande entusiasmo: era fiero di essere l’uomo di fiducia di Silvio Berlusconi in Canada, così come di ricoprire l’incarico di vicepresidente degli “Azzurri nel mondo”.
Con la sua signorilità e la grande sensibilità ha lasciato un ricordo indelebile in tante persone che già da oggi avvertono la sua mancanza. «Ha fatto parte del Comites dal 2004 per cui ho avuto modo di conoscerlo e apprezzare la persona squisita che era, la sua gentilezza, il suo saper ascoltare e dare consigli molto validi – dice il presidente del Comites di Toronto Gino Cucchi – personalmente ho avuto un bel rapporto con Claudio e ho tenuto molto in considerazione le sue opinioni al punto che quando dovevo prendere qualche decisione lo consultavo sempre. È stato molto attivo nella comunità, sempre in prima fila in tante battaglie per cui la sua scomparsa è una grave perdita non solo per la famiglia ma anche per il Comites e per tutta la nostra comunità».
Una comunità che piange la sua scomparsa. «Ho appreso questa notizia con grande tristezza – dice Alberto Di Giovanni, direttore emerito del Centro Scuola e Cultura Italiana e consigliere del CGIE – eravamo colleghi nel CGIE ed ho avuto modo di conoscere le sue tante qualità. Claudio era molto gentile, rispettoso delle idee altrui, sincero, di grande integrità, non amava gli intrallazzi e non era superficiale». Ha solo tante belle parole da dire Di Giovanni per far capire chi era Claudio Lizzola: «Non l’ho mai visto alterato ma sempre disponibile al dialogo, aveva una grande serenità di giudizio, era davvero una bella persona la cui perdita lascia un vuoto nella nostra comunità».
Viaggiano all’unisono i giudizi di coloro che l’hanno conosciuto: «Claudio Lizzola aveva portato avanti diverse battaglie e lo aveva fatto con grande passione – dice Cristiano De Florentiis, giornalista e corrispondente da Toronto di Rai International – grande è stato il suo impegno per l’ottenimento della licenza di Rai International, ma anche per lo stanziamento di fondi per l’insegnamento e la promozione della lingua italiana e per favorire gli scambi commerciali tra l’Italia e il Canada. Bastano solo due aggettivi per descrivere Lizzola: integro e onesto».
Una messa per ricordare Claudio Lizzola verrà celebrata domani, venerdì 22 febbraio, alle 11 am presso la Blessed Sacrament Roman Catholic Church (24 Cheritan Avenue). Chiunque lo desideri può partecipare: sono gradite donazioni alla MS Society. (Mariella Policheni -Corriere Canadese del 21 febbraio 2013 /Inform)

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