STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “La Gazzetta del Sud Africa” on line
Voto falsato a
Johannesburg e Pretoria dallo sciopero postale
JOHANNESBURG - La voce della candidata
del Pdl alla Camera Sharon Nizza si è unita ieri a quelle dei candidati in Nord
America per denunciare come lo sciopero postale in atto in quella parte del Sud
Africa stia completamente falsando il risultato elettorale.
A parte il fatto che gli elettori siano
stati costretti a recapitare le schede personalmente al consolato, occorre
infatti considerare anche che molti voti spediti regolarmente per posta da
persone ignare dello sciopero o prima che l'agitazione cominciasse sono fermi
negli uffici postali e non potranno raggiungere nè il consolato generale
d'Italia a Johannesburg nè l'ambasciata a Pretoria. Senza contare il fatto che
molti abitano anche a centinaia di chilometri dalla sede consolare e da quella
diplomatica e non possono assolutamente intraprendere viaggi tanto lunghi e per
di più in una giornata lavorativa. Gli elettori del Natal, del Free State, del
Limpopo e di altre province sudafricane devono coprire distanze fino a 600
chilometri per raggiungere Johannesburg o Pretoria.
In queste condizioni il voto degli
italiani del Sud Africa, già svantaggiato dal fatto di essere nella stessa
circoscrizione dell'Australia, finisce per diventare completamente inutile e
questo esercizio di democrazia diventa un'ennesima crudele burla. (La Gazzetta del
Sud Africa.net, 21 febbraio)
Inform
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