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lunedì 6 maggio 2013

Cappellacci: La Sardegna conosce la sofferenza dell’emigrazione in terra straniera.

REGIONE SARDEGNA 
Cappellacci: La Sardegna conosce la sofferenza dell’emigrazione in terra straniera. Crocevia di civiltà e terra solidale,  si propone per  nuova politica euromediterranea”

CAGLIARI – “La nostra isola non solo è da millenni il crocevia di numerose civiltà, ma ben conosce altresì la sofferenza dell’emigrazione in terra straniera”. Così il presidente della Regione Sardegna  Ugo Cappellacci, interviene nella polemica sulle origini del ministro della Cooperazione e dell’Integrazione Cecile Kyenge.
“Per questo - aggiunge il presidente Cappellacci- la nostra è una terra in cui il valore della solidarietà è diffuso, forte e radicato mentre non trovano alcuna cittadinanza pensieri discriminatori. I valori spirituali sono molto sentiti nella nostra isola ed è per questo che non possono attecchire pensieri che dividano gli uomini sulla base di elementi materiali.
Inoltre la Sardegna - prosegue - forte dell’esperienza maturata sul campo internazionale come il programma ex Enpi si propone come modello per una nuova politica dell’Italia e dell’Europa nei confronti di un Mediterraneo che deve essere visto sempre più come un’opportunità e sempre meno come un pericolo o un mondo da guardare con diffidenza.
A tale scopo – conclude Cappellacci - auspichiamo che con il nuovo ministro e con la sua collega degli Esteri Emma Bonino si possa instaurare una proficua collaborazione affinché il cammino intrapreso anche con le altre regioni del Meridione possa essere ripreso e rilanciato”.(Inform)

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