APPUNTAMENTI
Gli incontri
organizzati nel mese di maggio dall’IIC di Tel Aviv
Tra gli eventi
segnalati, mostre e spettacoli in onore dei bicentenario della nascita di
Giuseppe Verdi, ed incontri sull’arte e il restauro in Italia
TEL AVIV – L’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv segnala gli appuntamenti previsti per questo mese di maggio.
Domenica 12 proseguono le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi con l’inaugurazione di una mostra dedicata al musicista italiano curata da Sarah Schinasi presso l’Opera di Tel Aviv (Shaul Hamelech Boulevard), alle 18.30. Una mostra di pitture di Daniel Schinasi, fondatore del neofuturismo, organizzata dall’IIC in collaborazione con l’Opera di Israele. All’inaugurazione dell’allestimento, aperto sino al 31 maggio, sarà presente l’artista. Seguirà, alle ore 20, la rappresentazione dell’opera di Verdi “La Traviata”, con l’orchestra sinfonica israeliana di Rishon LeZion diretta da David Stern e il baritono italiano Vittorio Vitelli nel ruolo di Alfredo Germont.
L’Università Ebraica di Gerusalemme celebra invece il 13 maggio presso il Campus Monte Scopus, a Gerusalemme, dalle ore 11.30 in poi la “Giornata Europea 2013 – Eurofest”. In questa occasione l’IIC presenterà un proprio stand insieme a quelli degli altri Paesi europei. Studenti e personale dell’Università Ebraica potranno ricevere informazioni e notizie sulle attività culturali e di promozione linguistica da esso svolte.
Lunedì 20 maggio verrà inaugurata alle ore 17 presso il Museo U. Nahon di Arte Ebraica Italiana a Gerusalemme (Hillel Street 27) la mostra “Il restauro in Italia. Arte e tecnologia nell’attività dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro”, un percorso divulgativo sull’attività di conservazione dei Beni Culturali in Italia, ed in particolare sul ruolo svolto dall’Istituto Superiore per la conservazione ed il restauro di Roma, che collabora all’iniziativa insieme a Mibac e Mae. La mostra resterà aperta sino al 20 giugno 2013 (orari: domenica, martedì e mercoledì dalle 10 alle 17; giovedì dalle 21 alle 21 e venerdì dalle 10 alle 13). Per informazioni:http://ijamuseum.org/it/event/restoration-in-italy-art-and-technology/.
Ancora il Museo Umberto Nahon di Arte Ebraica Italiana ospiterà il 21, 22 e 23 maggio tre giornate di studio dedicate al restauro del legno, rivolte a restauratori, personale museale, studenti delle scuole di restauro e di storia dell’arte, ricercatori, e persone interessate al tema, curate da Teodoro Auricchio, presidente dell’Istituto Europeo del Restauro dell’Isola di Ischia. Le giornate si dispiegheranno anche in parti dell’edificio normalmente chiuse al pubblico e includeranno conferenze, una sezione multimediale, un percorso museale centrato sul restauro, nonché alcuni interventi di restauro dal vivo di tessuti e di oggetti in legno. Per informazioni:http://ijamuseum.org/it/event/conference-on-wood-conservation-the-polychromy-of-time/.
Infine, giovedì 30 maggio alle ore 18.30 l’IIC ospita la presentazione del libro di Rosy Moffa Bosco “Archivio Terracini - Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Manoscritti musicali dell’Ottocento”, frutto di una ricerca svolta a Torino, presso l’Archivio Ebraico Benvenuto e Alessandro Terracini, e a Gerusalemme, presso la Biblioteca Nazionale. L’autrice ricostruisce l’attività musicale del coro della sinagoga di Saluzzo, creato dal rabbino Beniamino Artom nel 1859, e quella del coro della Scuola di Musica della Sinagoga di Asti, istituito qualche anno prima. Entrambe le collezioni illustrano le innovazioni musicali introdotte in un particolare momento storico, segnato dall’emancipazione, dal Risorgimento e dalla proclamazione del Regno d’Italia: l’epoca in cui la musica sinagogale si arricchì di nuove sonorità, con l’introduzione dell’organo e la creazione di ampie composizioni elaborate nelle parti solistiche e corali.
Rosy Moffa è stata docente di Storia della Musica presso il Conservatorio di Alessandria e il Conservatorio di Torino. Collabora con l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte nell’ambito del progetto di censimento e catalogazione dei fondi musicali della Regione Piemonte. Ha fatto parte del consiglio direttivo della Società italiana di musicologia quale responsabile del settore «Insegnamenti musicali e musicologici» e della redazione della «Rivista Italiana di Musicologia». Tra i suoi scritti: Storia della Cappella Regia di Torino dal 1775 al 1870, Torino, 1990; L’Unione Musicale di Torino, 1946-1986, 1986 (con Giorgio Pugliaro); Messaggeri di musica. Compositori e istituzioni in Piemonte dal 1870 ai nostri giorni, 1998; «Vo triste tacito». Le peregrinazioni di Giovanni Battista Viotti, 2005.
Ha collaborato al testo Gilberto Bosco, insegnate di Composizione presso il Conservatorio di Torino e di Teoria musicale al DAMS-Università di Torino. (Inform)
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