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giovedì 23 maggio 2013

Lingua Madre: le vincitrici della VIII edizione del concorso


INTEGRAZIONE

Lingua Madre: le vincitrici della VIII edizione del concorso

Cécile Kyenge: “Esiste un’Italia accogliente che intende fare della relazione con l’altro un’occasione: la risorsa concreta per avviare un mutamento culturale”

 

 


TORINO - Si è conclusa con la cerimonia di premiazione della VIII edizione la presenza del concorso letterario nazionale Lingua Madre al XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino.



Vincitrici della VIII edizione sono: Gül Ince (Turchia), Karla Pegorer Dias (Brasile),Irina Turcanu (Romania), Sezione Donne Italiane Federica Ramella Bon (Italia). I premi speciali sono stati assegnati a: Fatima Ameraouy (Marocco) Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Lina Alushi (Albania) Premio Speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana, Anastasia Rouchota (Grecia) Premio Speciale Slow Food-Terra Madre, Anna Belozorovitch (Russia) Premio Speciale Torino Film Festival,Camilla Dogliotti (Italia) Premio Speciale Giuria Popolare.



Cinque giorni di appuntamenti che si sono alternati nell’ambito del programma Lingua Madre (Spazio Piemonte), all’IBF e al Salone OFF e che hanno visto la partecipazione del ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge proprio alla premiazione conclusiva della kermesse il 20 maggio.



“Le cose si possono cambiare senza urlare – ha affermato il ministro Cécile Kyenge - la risposta più forte deve venire dalla società civile e dal Paese. Esiste un’Italia accogliente che intende fare della relazione con l’altro un’occasione: la risorsa concreta per avviare un mutamento culturale. Il concorso Lingua Madre, che da nove anni dà voce alle donne straniere che vivono in Italia, è uno spazio di scoperta e confronto che guarda alla migrazione in una prospettiva culturale”. “La mia vita è fatta di cammino e qui – ha detto Kyenge - vedo persone che conosco e che hanno condiviso parte di quel cammino. La figura femminile ha sempre avuto un ruolo di elasticità interiore nel cambiare arrivando in un Paese nuovo, per creare rapporti di convivenza. Bisogna dare alle donne un’opportunità per sentirsi protagoniste del cambiamento in una società in trasformazione in cui il bagaglio della propria cultura deve essere fonte di arricchimento, in cui le Istituzioni sono attraversate da storie umane. Preferirei che il mio Ministero fosse nominato senza la “g”, preferirei si dicesse interazione piuttosto che integrazione”.



Il concorso Lingua Madre – ideato da Daniela Finocchi – è progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, ed è destinato alle donne straniere residenti in Italia con una sezione dedicata alle donne italiane.



“Il concorso Lingua Madre è una perla a cui non vogliamo rinunciare”, ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Michele Coppola, intervenuto per la premiazione del concorso.



“Un’iniziativa che ci ha regalato grandi soddisfazioni ed emozioni – ha aggiunto l’assessore – per il consenso incontrato e per la grande partecipazione. È emozionante vedere quanti racconti pervengano ogni anno al Concorso e vederli poi trasformarsi in un libro”.



“Lingua Madre e il Salone del Libro – ha concluso l’assessore Coppola – ci dimostrano come l’identità sia il prodotto di tante culture diverse e straordinarie. Oggi da parte di molti c’è ancora la paura di comprendere ciò che ci sta intorno, ma occorre superare alcune incongruenze ed ipocrisie, di cui la maggior parte di noi è stufo. La presenza della ministra Kyenge è stata un importante riconoscimento”.



Ad accompagnare le vincitrici sul palco le Rappresentanze diplomatiche dei rispettivi Paesi d’origine:Aylin Sekizkok console generale della Turchia, avv.Antonio Foti direttore Culturale Consolato del Brasile, Rudolf Dinu Direttore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Steluţa Simona Sora viceconsole Romania, Abdelaziz Shaki console generale del Regno del Marocco, Benko Giata per l’Ambasciata di Albania, Nicolaos Garyphallides console della Grecia.



Insieme a questi, i sindaci delle città di residenza in Italia: Andrea Ballarè sindaco di Novara, Federico Borgna sindaco di Cuneo, Massimo Poggi sindaco di Coli (Piacenza).



Inoltre, è intervenuta ad accompagnare la vincitrice Gül Ince anche la senatrice novarese Elena Ferrara che si è impegnata a portare in Commissione Istruzione del Governo, di cui fa parte, il progetto del Concorso Lingua Madre per aiutarne la crescita e la diffusione.



Ad arricchire la cerimonia, le letture a cura dell’attrice Laura Malaterra. Madrina è stata Migena Proi, vincitrice del VII concorso Lingua Madre.



Lingua Madre è “un progetto – sottolinea Daniela Finocchi – per dare voce a chi abitualmente non ce l’ha: gli stranieri, in particolare le donne che nel fenomeno della migrazione sono discriminate due volte (in quanto migranti e in quanto donne). Per gli/le italiani/e un’opportunità d’ascolto. Un unico racconto che fa emergere la condivisione, lo scambio interculturale e fra donne, un modo diverso di affrontare i temi e i problemi dell’immigrazione. Partendo dalla cultura e offrendo l’osservatorio di una realtà in continuo mutamento, ma soprattutto in relazione. Esperienze e testimonianze, dove vita e letteratura si fondono con autenticità”.( www.concorsolinguamadre.it ) (Inform)

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