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lunedì 27 maggio 2013

A Toronto “Unconventional Portraits” di Matteo Brogi

MOSTRE FOTOGRAFICHE

“A Snapshot of Tuscany”: eventi di Bata Shoe Museum e Istituto Italiano di Cultura in occasione dell’Italian Heritage Month

A Toronto “Unconventional Portraits” di Matteo Brogi



TORONTO – A Toronto, presso il Bata Shoe Museum, dal 5 giugno al 2 settembre potrà essere visitata la  mostra “Unconventional Portraits” del fotografo toscano Matteo Brogi. La mostra fa parte di “A Snapshot of Tuscany”, una serie di eventi e attività organizzate dal Museo e dall’Istituto Italiano di Cultura in occasione dell’Italian Heritage Month.

Splendido e sofisticato, Unconventional Portraits offre ai visitatori l’opportunità di fare la conoscenza di studenti, ballerini, architetti, fashion designer, produttori di vino, macellai di fama, profumieri e carabinieri che rappresentano la società italiana nella sua autenticità. Rivelando passioni e stili di vita, il lavoro di Matteo Brogi riesce incomparabilmente a dare vita ad un intricato mondo di emozioni e di storie attraverso l’obbiettivo della macchina fotografica, illustrando al contempo l’importante ruolo che le scarpe giocano nell’identità dell’Italia moderna. Il catalogo della mostra sarà disponibile presso il museo a partire dal 5 giugno.

Matteo Brogi ha iniziato a fotografare giovanissimo con una vecchia Pratica Super TL, che ancora conserva gelosamente. Nel 1991 incontra Tommaso Guicciardini e Guglielmo de’ Micheli, con i quali comincia a lavorare come assistente. Pochi anni più tardi incontra David Lees, uno dei grandi fotografi di Time – Life. Per merito o per colpa di Lees, con il quale nel frattempo stringe una sincera amicizia, comincia la sua avventura nel mondo del fotogiornalismo. Brogi lavora principalmente nel campo della fotografia editoriale ed aziendale. Le sue specializzazioni sono il ritratto, il reportage di viaggio, il food & wine, gli interni e le armi, settore nel quale utilizza la competenza maturata nella pratica agonistica. Non disdegna altri campi fotografici, quali la moda, nei quali si propone con il suo stile meditato, mai invadente. Fotografa su assignment e on location in tutto il mondo per importanti riviste italiane e straniere. Tiene rubriche di vario genere su giornali italiani e spesso, principalmente nel campo del reportage, scrive gli articoli a corredo dei suoi servizi fotografici.

Con l’avvento del digitale, Matteo Brogi non ha abbandonato la fotografia tradizionale anche se gran parte della sua produzione è ora digitale. Pur utilizzando abitualmente tecniche d’illuminazione artificiale, riesce a conservare l’atmosfera dei luoghi che fotografa, riducendo al minimo l’uso di mezzi che ne potrebbero stravolgere l’identità. In anni recenti ha finalmente ritrovato il tempo per affiancare alla sua professione commerciale quella più propriamente artistica come dimostrano le sue prime esposizioni nel 2009 (In bilico - On the Verge e Ritratti di carta).
La sede del Bata Shoe Museum: 327 Bloor St. West, Toronto (Inform)

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