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giovedì 3 ottobre 2013

11. FEMMINICIDIO - Da Renata Bueno (USEI), un emendamento al decreto-legge


FEMMINICIDIO
Da Renata Bueno (USEI), un emendamento al decreto-legge per l’introduzione del “bottone del panico”

ROMA - “Ho presentato un emendamento per inserire nel decreto-legge sul femminicidio una ulteriore proposta che prevede la produzione e l’applicazione di dispositivi mobili di allarme e localizzazione delle vittime di violenza” Lo rende noto la deputata Renata Bueno (gruppo Misto), la parlamentare italo-brasiliana eletta per l’USEI nella Circoscrizione America Meridionale che annuncia inoltre un progetto di legge contro il femminicidio che depositerà nei prossimi giorni.
“Sitratta di applicare anche da noi un dispositivo elettronico che è già in uso nella città di Vitòria, in Brasile, il cosiddetto “bottone del panico” – spiega la Bueno - un GPS che consente di rintracciare ovunque il soggetto in pericolo entro un raggio di 300 metri. Una volta che la donna spinge il bottone, una squadra speciale della polizia che si chiama “Maria da Penha”, dal nome della legge brasiliana contro la violenza domestica, grazie al gps localizza l’esatta posizione della vittima.
Le donne che si sentono minacciate da ex mariti, fidanzati o partner si affidano a questo nuovo meccanismo di protezione che cattura e registra la conversazione in un raggio fino alla distanza minima garantita dalla legge. La registrazione può essere utilizzata anche come prova in tribunale.
Si deve distinguere il bottone del panico dal braccialetto elettronico –precisa la deputata – perché mente il primo viene applicato allo stalker, il secondo viene fornito alle donne vittime di violenza proprio per tutelarle. E’ una sorta di “salvavita” che rappresenta una novità nel nostro ordinamento.
In Brasile questo dispositivo si è rilevato finora uno strumento di empowerment efficace e auspico che trovi applicazione anche in Italia – conclude la Bueno - perché la salvaguardia della sicurezza e dei diritti delle donne non conosce confini". (Inform)

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