CAMERA DEI DEPUTATI
Ora il testo va al Senato per
l’approvazione definitiva
Sì
all’unanimità alla ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza
sulle donne
Vice ministro
Marta Dassù: “Azione costante del Governo nelle sedi internazionali per
sollecitare le ulteriori ratifiche per l’entrata in vigore della Convenzione”
ROMA – Sì all’unanimità dalla Camera dei deputati alla ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, siglata a Istanbul l'11 maggio . I sì sono stati 545. Il ddl di ratifica, composto da 81 articoli, passa ora al Senato per l’approvazione definitiva. L’Italia sarà così la quinta Nazione a ratificare il testo della Convenzione di Istanbul. La Convenzione è stata già ratificata da Montenegro, Albania, Turchia e Portogallo. Perché sia applicata dovrà essere sottoscritta da almeno 10 Stati, di cui almeno 8 del Consiglio d’Europa.
Il vice ministro degli Esteri Marta Dassù intervenendo in Aula ha sottolineato che il Governo “farà la sua parte fino in fondo” . Dando parere favorevole a tutti i 13 ordini del giorno che accompagnano la ratifica della Convenzione il vice ministro ha detto che il Governo è impegnato in una “azione costante nelle sedi internazionali per sollecitare le ulteriori ratifiche per l'entrata in vigore della Convenzione”. Dassù ha aggiunto che la concomitanza fra i funerali di Fabiana Luzzi (la sedicenne di Corigliano uccisa venerdì scorso dal fidanzato coetaneo) e il voto di oggi in Parlamento “è altamente simbolica”. “Era l'occasione più drammatica che potessimo immaginare per approvare questa importante norma”, ha detto il vice ministro degli Esteri ricordando anche l’impegno del ministro per le Pari Opportunità Josefa Idem che oggi in Calabria ha partecipato alle esequie di Fabiana Luzzi. (Inform)
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