ITALIANI ALL’ESTERO
Gli scatti di un gruppo di
discendenti emiliano-romagnoli in viaggio attraverso l'Emilia-Romagna esposti
fino al 20 settembre
A Forlì
“Sguardi Oriundi”: dal Brasile alla scoperta della terra degli avi
All’inaugurazione,
il presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo Silvia
Bartolini e l’assessore provinciale Bruna Baravelli
FORLI’- E’ stata inaugurata ieri 11 settembre nella sede della
Provincia di Forlì-Cesena, la mostra fotografica collettiva “Sguardi Oriundi”,
che racconta l’esperienza visiva dei discendenti di emiliano-romagnoli
appartenenti all’associazione “Bandeirante”, in viaggio in
Emilia-Romagna nel 2009, alla scoperta delle loro radici. La
mostra, già presentata nel dicembre 2012 a Salto-Itù, in Brasile, ed inserita
nelle manifestazioni del “Momento Italia-Brasile” del 2011-2012.
Le immagini, riunite in un catalogo sostenuto dalla Consulta degli
emiliano-romagnoli nel mondo, ritraggono il patrimonio culturale del territorio
regionale, visto attraverso gli occhi di chi riscopre le proprie
radici, assieme ai luoghi e agli usi e costumi dei trisavoli di chi ha
realizzato le fotografie. La mostra si propone anche come spunto di riflessione
e di confronto tra le migrazioni vecchie e nuove.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Consulta
Silvia Bartolini e l’assessore provinciale ai Progetti di collaborazione
internazionale Bruna Baravelli.
“Questa mostra – ha dichiarato Silvia Bartolini - ha un grande
valore culturale e di fratellanza, in quanto attraverso questi scatti si
percepisce il forte legame che lega questi nostri corregionali emigrati in
Brasile alla loro terra di origine. Si tratta di immagini che raccontano la
nostra regione attraverso molteplici occhi accomunati dal desiderio di scoprire
e conoscere la terra dei loro antenati. L’idea di raccogliere queste immagini
in una mostra e in un catalogo è stata eccellente perché trasforma il viaggio
di un gruppo di rappresentanti dell’associazione Bandeirante di Salto Itù in un
viaggio collettivo che permette di divulgare ai nostri corregionali in Brasile
le bellezze del nostro territorio e al contempo offre a noi oggi, la
possibilità di osservare la nostra terra attraverso lo sguardo di chi la sta
conoscendo ora e di avvicinarsi ad un pezzo della nostra storia migratoria che
ha così fortemente caratterizzato le nostre terre”.
“Attraverso la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo – ha
spiegato l’assessore provinciale Bruna Baravelli - la Provincia di
Forlì-Cesena ha instaurato una relazione privilegiata con l'associazione
emiliano-romagnola Bandeirante dello Stato di San Paolo del Brasile, fondata
nel 2005 da Amauri Arfelli, discendente della famiglia Arfelli emigrata in
Brasile alla fine dell'800, dalla piccola località di Teodorano. Gli
associati dell'AERB, in occasione di un viaggio in Emilia Romagna
hanno scattato varie foto di luoghi noti di Forlì e di altre province della
nostra regione, che ritraggono aspetti del patrimonio culturale, dei prodotti
gastronomici e della vita quotidiana di quei luoghi. . Le foto raccolte in un
catalogo fanno trasparire l'amore dei nostri emigranti per la loro terra
d'origine”.
E’ intervenuto infine Amauri Chaves Arfelli, discendente della
famiglia Arfelli emigrata in Brasile alla fine dell’800 da Teodorano (Meldola),
della quale è tuttora presente un ramo a Villafranca di Forlì, rintracciata
attraverso laboriose ricerche che hanno portato alla pubblicazione, nel 2002,
di un libro scritto dallo stesso Arfelli: “Fare l'America - Il sogno di una
famiglia forlivese”. Arfelli ha curato in passato anche interventi in
alcune scuole del territorio forlivese per illustrare il fenomeno
dell'emigrazione italiana, in particolare in Brasile. “Dal 2002 – ha spiegato
Arfelli - da quando ho ristabilito il contatto con la mia famiglia forlivese,
ho un forte legame con la terra dei miei antenati emigrati in Brasile nel 1899.
Oltre al rapporto familiare, tramite la Consulta degli Emiliano-Romagnoli
abbiamo potuto costituire a Salto- Itu, nell’ entroterra dello Stato di San
Paolo, una forte e operosa associazione di emiliano-romagnoli, che ha già
svolto diverse e importanti iniziative con la Provincia di Forlì-Cesena e
istituzioni locali. E’ stato tradotto in portoghese il celebre libro di cucina
di Pellegrino Artusi e sono stati realizzati interscambi tra i giovani, corsi
di lingua italiana, la settimana dell’Emilia-Romagna, il corso di formazione di
operatore culturale dell’Emilia-Romagna. Tutti progetti cofinanziati dalla
Consulta che ci permettono di tenere saldi e stretti i legami con la nostra
terra di origine”. In questi giorni Amauri Chaves Arfelli è in Romagna alla
guida di un gruppo di 43 persone dell’Associazione Bandeirantes. Si tratta di
un viaggio organizzato nell’ambito del progetto “Emilia-Romagna, terra con l’
anima, terra da conoscere, terra da visitare” che formerà persone a diffondere
il patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna e a sviluppare rapporti nell’ambito
del turismo”.
La mostra fotografica “Sguardi Oriundi” sarà visitabile fino al
20 settembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche
dalle 15 alle 16,30 presso la Residenza Provinciale (Corridoio della Sala
Consiglio – piazza G.B. Morgagni 9, Forlì).(Inform
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