Per il reindirizzamento cliccate link to example

lunedì 9 settembre 2013

A New York il Festival di percussioni “Common Pulse”

EVENTI
A New York il Festival di percussioni “Common Pulse”

Al via il 26 settembre l’evento musicale ideato dal giovane italo-americano Matthew Guarneri

NEW YORK – Al via il 26 settembre a New York il “Common Pulse”, Festival di percussioni che riunisce musicisti di formazione culturale e musicale differente ideato dall’italo-americano Matthew Guarneri, traendo ispirazione dal ritmo e dalla spontaneità dei popoli dell’America Latina durante un viaggio alla volta dell’Argentina.

Si tratta di un esperimento musicale teso a fondere beat africano antico e moderno, musica latina e ritmo arabo per dare vita a qualcosa di nuovo, grazie anche alla creatività dei musicisti presenti – provenienti da Stati Uniti, America latina, Giappone, Spagna, Libano e non solo, - alcuni dei quali si esibiranno con strumenti a percussione da loro stessi ideati.

Il primo spettacolo musicale è previsto al Rockwood Music Hall, nella parte bassa di Manhattan (196 Allen Street), il 26 settembre alle ore 19.

“La mia idea è quella di creare degli show musicali che possano essere capiti e apprezzati da tutti, a prescindere dal paese di provenienza – afferma Guarneri. “Quando partecipi a uno spettacolo Common Pulse – continua - non importa che lingua parli, da dove vieni, qual è il tuo background culturale. Sei lì per divertirti, per staccare la spina dalla frenesia della città e per vivere un’esperienza da condividere con il resto del pubblico. Il messaggio è chiaro: la musica ha il potere di unire tutti, nonostante le differenze”.

Matthew, 25 anni, appassionato di musica e con alle spalle anni di esperienza nella direzione di cortometraggi e di spot pubblicitari, sogna l’Italia, il paese nel quale i suoi nonni sono nati e cresciuti prima di emigrare negli Stati Uniti alla ricerca del sogno americano. “Il mio sogno? Avviare il mio progetto qui a New York e poi farlo conoscere negli Stati Uniti e in Europa. Poi – prosegue, - trasferirmi in Italia. Voglio vivere a Roma, immergermi nella cultura italiana, imparare tutto. So che può sembrare strano: in molti sognano di trasferirsi qui, a New York. Io, invece, vado controcorrente: voglio realizzare il mio sogno italiano”. Per informazioni sul festival: www.commonpulse.com. (Inform)

Nessun commento:

Posta un commento