MONDO SCALABRINIANO
Gli Scalabriniani rinnovano l'impegno
missionario con i migranti
BRESCIA - "I migranti al centro", proprio come Papa Francesco "ci ha indicato con la visita a Lampedusa": è stato questo l'incipit dell'intervento di P. Gianni Borin, superiore regionale dell'area africana ed europea della Congregazione scalabriniana, a Brescia: così facendo il Papa ha mostrato lo stesso animo appassionato del beato Giovanni Battista Scalabrini, quando assisteva alle partenze di tanti italiani nella Stazione Centrale di Milano a fine '800. I quasi 20.000 profughi sbarcati sulle coste italiane al 31 agosto 2013 non sono davvero pochi, ha ricordato p. Borin, e "il contrasto ai flussi migratori irregolari attuato in molti paesi con leggi e sbarramenti (l'ultimo muro in Grecia, al confine con la Turchia, lungo 12 chilometri) o con il pattugliamento capillare, notturno e diurno nel Mediterraneo orientale non determinano altro che lo spostamento verso itinerari alternativi".
I religiosi scalabriniani sono invitati con sempre maggior energia, ha affermato P. Borin, ad una "vita consacrata come una vita di qualità", ad un'instancabile "migrazione" dall'egocentrismo verso una comunità di "volti rivolti" all'altro. La parole d'ordine, ossia la sinergia delle attività e degli sforzi dei singoli, dovrà segnare sempre più il servizio missionario scalabriniano verso il mondo dei migranti, anche in collaborazione con le forze generose dei laici che seguono l'esempio carismatico del beato Scalabrini. I segni espliciti che da più parti incitano i missionari del beato Scalabrini a continuare nel loro impegno sono molteplici: le catene umane che salvano i profughi sulle spiagge di Catania; le reazioni di sdegno alle offese razziste al ministro per l'integrazione; milioni di giovani che rispondono con interesse all'invito di papa Francesco al digiuno e alla preghiera per la pace; giovani volontari scalabriniani al servizio dei migranti in diverse missioni: tutto ciò fa intravedere segni di speranza che, ha concluso p. Borin, "invitano tutti ad aprire gli occhi della fede all'aurora e a farci alleati dei suoi profumi". (Migrantes online /Inform)
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