CAMERA DEI DEPUTATI
Riunito il Comitato sugli Italiani nel Mondo e Promozione del Sistema Paese
Il presidente Fabio Porta fa il punto
sull’audizione del vice ministro degli Esteri Bruno Archi
Si è parlato del riorientamento della rete
consolare, delle elezioni degli organi di rappresentanza, della riduzione del
contingente scolastico all’estero e dell’Imu.
“ Il vice ministro ci ha confermato che le
elezioni di Comites e Cgie avranno luogo entro il 2014”
ROMA – Si è svolta alla Camera dei Deputati , presso il Comitato permanente sugli Italiani nel Mondo e Promozione del Sistema Paese, la seconda parte dell’audizione del viceministro degli Esteri, Bruno Archi. Per avere un primo quadro delle risultanze della riunione abbiamo chiesto al presidente del Comitato Fabio Porta di illustraci le principali tematiche affrontate nel corso del dibattito.
Una questione di particolare rilevanza – ci ha spiegato Porta - è stata quella della riorganizzazione della rete consolare messa in atto dal Mae sulla quale i componenti del Comitato hanno espresso grande preoccupazione. Durante la seduta abbiamo poi avuto conferma che quasi sicuramente la prossima settimana si terrà a Montecitorio, davanti alle Commissioni Esteri di Camera e Senato, l’audizione del vice ministro degli Esteri Marta Dassù che ha la delega sulla rete consolare.
Sempre sulla questione della riorganizzazione della rete consolare il vice ministro Archi, dopo le sollecitazioni di vari deputati ed in particolare degli eletti all’estero, ha segnalato la creazione, presso la direzione generale del Mae per gli Italiani all’estero, di un gruppo di lavoro che sta verificando l’impatto del progetto di riorientamento e quindi la situazione dei consolati che sarebbero toccati da questo provvedimento. Lo scopo è quello di trovare misure e soluzioni alternative che possono affrontare il problema.
Nel corso del dibattito – ha aggiunto Porta - è anche emersa l’importante conferma, da parte del vice ministro, dello svolgimento entro il 2014 delle elezioni dei Comites e del Cgie. Un impegno che era già stato preso dal ministro degli Esteri Bonino davanti al Consiglio Generale. Su questo punto ho inoltre chiesto al vice ministro ed al Governo la convocazione di un successivo incontro in cui poter approfondire alcuni aspetti della questione, ad esempio quando si andrà a votare, con quali risorse e con quali modalità, perché al momento nel provvedimento sulla materia vi è solo un generico riferimento al voto elettronico ma non è chiaro cosa questo voglia dire. Il voto elettronico può infatti essere esercitato in varie maniere: on line, su postazione elettronica o da remoto.
Dal vice ministro Archi sono poi state date alcune assicurazioni tendenzialmente positive, anche se non esaustive, sulla questione della riduzione del contingente scolastico all’estero. In pratica stanno cercando di ridimensionare il taglio del contingente che era stato previsto per il 2014. Secondo il viceministro sono infatti stati recuperati già 5 incarichi di direttori scolastici di cui era prevista la soppressione. Figura fondamentale, quella del direttore scolastico, che si occupa del coordinamento e dell’organizzazione delle attività di promozione ed insegnamento della lingua italiana all’estero.
Durante il dibattito – ha aggiunto il presidente del Comitato - è stato trattato anche il problema dell’Imu per gli italiani all’estero su cui il vice ministro Archi, oltre ad esprimere generale interesse, non è però entrato nel merito della questione, sottolineando come la competenza del problema sia del ministero delle Finanze. Dai parlamentari è stato comunque sottolineata la delicatezza della questione che dovrà essere affrontata nei prossimi giorni e che si cercherà di risolvere definitivamente con l’introduzione della nuova tassa di servizio prevista per il prossimo anno.
Per quanto poi riguarda le future sedute del Comitato, che tornerà a riunirsi fra due settimane, Porta ha ricordato l’esigenza di affrontare nei prossimi incontri la questione della promozione del Sistema Paese, che, a testimonianza dell’importante ruolo svolto in questo ambito dagli italiani nel mondo , è stata inserita nella stessa denominazione del Comitato. Nelle prossime settimane – ha infine precisato Porta - vorremmo anche incontrare il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, che ha la delega per la promozione della cultura italiana all’estero, e riprendere la questione delle elezioni dei Comites e, più in generale, quella del voto all’estero. Momenti di approfondimento che andranno in parallelo con il lavoro sulle riforme elettorali ed istituzionali. (G.M.-Inform)
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