MEDIO
ORIENTE
Il vice ministro degli Esteri Lapo
Pistelli a Gaza
Inaugurata a Ramallah Camera
Arbitrale Palestinese. I colloqui politici
ROMA - Cooperazione, colloqui politici per ribadire il pieno appoggio dell’Italia ai neogoziati di pace sono stati al centro della missione del vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli nella Striscia di Gaza. Pistelli ha incontrato il direttore delle operazioni a Gaza dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione (Unrwa) dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente, Robert Turner, ed ha fatto visita ai centri gestiti dall’Unrwa a Gaza, tra cui la al Amal Prep School Coed e un centro sanitario a Khan Younis.
“In Italia abbiamo a cuore le attuali circostanze tragiche in cui vivono i profughi palestinesi in Siria e in Libano e tale impegno è testimonianza del forte legame di cooperazione tra il popolo italiano e quello palestinese”, ha detto Pistelli. Nel 2013 l’Italia ha concesso una donazione di otto milioni di euro all’Unrwa, a supporto dei servizi di base per i profughi palestinesi in tutta la regione. L’Italia ha inoltre contribuito a sostenere i rifugiati palestinesi in Siria e Libano, stanziando un milione di euro per rispondere ai bisogni educativi urgenti di alcuni dei 225 mila studenti che frequentano le 245 scuole gestite dall’Unrwa nella Striscia di Gaza.
“Aumentare le potenzialità del sistema economico e favorire la costruzione delle strutture commerciali-organizzative del futuro stato palestinese”: questi sono gli obiettivi della nuova Camera Arbitrale Internazionale Palestinese (PIAC) inaugurata a Ramallah, sotto l'egida del ministero degli Esteri italiano alla presenza di Lapo Pistelli il quale ha detto che si tratta dell’avvio dell’institution building’’ . Le camere arbitrali - è stato spiegato - sono istituzioni di diritto privato che si occupano di risolvere controversie economiche e legali tra due o più parti, con lo scopo di facilitare le vertenze tra imprese all'interno di uno Stato, ma le cui delibere possono avere valore transnazionale.
Il progetto per la creazione di questo corpo giuridico privato ha coinvolto le associazioni di categoria dei professionisti palestinesi, ingegneri e avvocati in testa, il ministero dello sviluppo economico dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), e da parte italiana è stato patrocinato dal ministero degli Esteri e dalla regione Umbria.
L'Autorità nazionale palestinese (Anp) e il suo presidente Abu Mazen,sono “impegnati ad andare avanti con determinazione nei negoziati di pace con Israele”. Lo ha detto il vice ministro dopo una serie di colloqui nella regione sia con la leadership palestinese sia con quella israeliana. “Vogliono sfruttare al meglio, anche con il forte supporto Usa, questa possibilità”, ha spiegato Pistelli. Questo non toglie - ha aggiunto il vice ministro - l'esistenza di “forte preoccupazione” per la crisi siriana in atto. Pistelli ha sottolineato l'attenzione del governo italiano all'intero Medio Oriente e il pieno sostegno alle trattative di pace. (Inform)
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