ASSOCIAZIONI
Le Acli contrarie all’intervento in
Siria, sostegno alla posizione del governo italiano
ROMA - Le Acli esprimono contrarietà ai piani di d’intervento in Siria e condividono la posizione “saggia e lungimirante” espressa dal governo Letta attraverso il ministro degli Esteri Bonino ed il ministro della Difesa Mauro, di non coinvolgere l’Italia in questa nuova avventura al di fuori di un mandato Onu e di negare l’uso delle basi militari sul territorio nazionale. Questa è la posizione espressa da Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli.
Per Bottalico, il solo annuncio di un intervento armato unilaterale ha tra l’altro allontanato il percorso per una conferenza internazionale di pace sulla crisi siriana, la cosiddetta Ginevra 2, che rimane alla fine l’unico praticabile ed ha indebolito la presenza dell’Europa sul piano internazionale. Inoltre ha creato una seria diversità di valutazione tra le potenze dell’Alleanza atlantica evidenziando una oggettiva e crescente divergenza di interessi e di strategie nelle relazioni con il Medio Oriente e la Russia. (Inform)
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