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mercoledì 11 settembre 2013

A Cagliari dal 20 al 22 settembre l’81° Congresso Internazionale

SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI
A Cagliari dal 20 al 22 settembre l’81° Congresso Internazionale

Il tema: “Dal sud del mondo. La lingua, la cultura e l’economia italiane. La Sardegna come ponte sul Mediterraneo”. Il programma di lavori

ROMA - Il Mediterraneo spazio di dialogo tra culture e la Sardegna come ponte sul Mediterraneo. È in questo scenario che la Società Dante Alighieri, istituzione impegnata da 120 anni per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ha deciso di portare nel capoluogo sardo l’81° Congresso Internazionale, l’appuntamento a cadenza biennale nel quale si delineano le linee della politica culturale e linguistica della “Dante”.

Il Congresso, in programma dal 20 al 22 settembre sul tema “Dal sud del mondo. La lingua, la cultura e l’economia italiane. La Sardegna come ponte sul Mediterraneo”, si svolgerà presso il Centro Convegni Sighientu Hotel di Cagliari (località Marina di Capitana – Quartu Sant’Elena) e vedrà la partecipazione delle autorità nazionali e cittadine, dei delegati provenienti da tutto il mondo e di illustri studiosi che - ponendo l’attenzione sulle specificità dell’area geografica e del territorio ospitante – approfondiranno varie tematiche legate ai rinnovati orizzonti delineatisi in questa fondamentale area dello scacchiere europeo all’indomani delle cosiddette “primavere arabe”. Il Congresso, inoltre, sarà l’occasione per riflettere sul tema della promozione di una politica culturale volano per la rinascita del Mezzogiorno e per definire le nuove linee guida di una “Dante 2.0”, pronta a cogliere le nuove sfide della cultura sulla rete.

Ad aprire gli interventi venerdì 20 settembre, dopo il saluto delle autorità (ambasciatore Bruno Bottai, presidente della Società Dante Alighieri; Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna; Massimo Zedda, sindaco di Cagliari; Mauro Contini, sindaco di Quartu Sant’Elena; Andrea Meloni, direttore generale Sistema Paese del MAE; Sergio Congia, presidente del comitato di Cagliari; Giovanni Melis, rettore Università di Cagliari), sarà il segretario generale Unimed Franco Rizzo, che traccerà un quadro della situazione mediterranea dopo le rivolte arabe. Paolo Peluffo, vice presidente della Società Dante Alighieri, esporrà gli obiettivi e le caratteristiche di una “Dante” rinnovata, pronta a rilanciare la cultura italiana nel mondo.

La giornata proseguirà con due tavole rotonde coordinate da Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, sulla necessità di investire nella cultura per far ripartire il Mezzogiorno e sull’insegnamento e la certificazione della lingua italiana nel Mediterraneo: “Investire in cultura per far ripartire il Mezzogiorno”, in programma alle ore 15, vedrà la partecipazione di Mario Salvatore Bova, Unione delle Università del Mediterraneo, di Anthony Muroni, Unione Sarda, di Luca Camurri, Camera di Commercio di Cagliari, e di Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari©; “L’italiano nel Mediterraneo: insegnamento e certificazione” il titolo della seconda sessione di lavoro a cura di Silvia Giugni, PLIDA, di Salvator Berlingò, Università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, di Silvia Finzi, Università della Manouba a Tunisi, di Mohamed Moktary, Università Mohammed V Agdal di Rabat, di Hussein Mahmoud, Università Misr per le scienze e tecnologie, e di Cristina Lavinio, Università degli Studi di Cagliari. A concludere la prima giornata di lavori, la proiezione di Maratona Infernale al Teatro Civico di Castello.

La seconda giornata sarà avviata, invece, dall’intervento di Ciro Massimo Naddeo e Giacomo Pierini di Alma Edizioni, che esporranno i piani editoriali e il progetto AlmaPLIDA, casa editrice partner della “Dante”. I lavori proseguiranno poi con la tavola rotonda coordinata da Lucio Caracciolo, Limes, dal titolo “Dopo le primavere: un bilancio geopolitico e culturale”, con le relazioni di Roberto Iannuzzi, Unione delle Università del Mediterraneo, di Nicola Pedde, Global Studies, di Mattia Toaldo, di European Council on Foreign Relation, e di Francesco Aloisi de Larderel, Associazione Amici della Dante; contemporaneamente nella sala Bonaccia si svolgerà il Laboratorio didattico, a iscrizione obbligatoria, curato da Alma Edizioni e intitolato “Dal metodo comunicativo all’approccio globale. Nuove metodologie e nuovi materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano a stranieri”.

Massimo Arcangeli coordinerà la sessione di lavoro dedicata a “Scritture e geografie mediterranee: isole, penisole e continenti” aperta alle riflessioni degli scrittori Amara Lakous, Paola Soriga e Younis Tawfik. Nel pomeriggio Renato Soru, Tiscali, Lucilla Pizzoli e Alessandro Masi, Società Dante Alighieri, Marco Ricceri, Eurispes, e Giovanni Santo Porcu, sindaco di Galtellì, coordinati da Franco Siddi, Federazione Nazionale Stampa Italiana, discuteranno il tema dei nuovi media e della “Dante 2.0” nella tavola rotonda “Strategie di diffusione della lingua italiana nella rete “Dante”. Internet come risorsa”. Al termine della sessione, si aprirà una nuova tavola di discussione su “Il ruolo dei traduttori” con Isabella Camera d’Afflitto, Monica Ruocco e Francesca Maria Corrao.

Le conclusioni dell’ultima giornata dei lavori - domenica 22 settembre - saranno affidate al presidente Bruno Bottai, dopo la designazione della sede dell’82° Congresso Internazionale per l’anno 2015. Tre giorni ricchi di appuntamenti quelli previsti dal Congresso, nel corso dei quali si alterneranno interventi scientifici e istituzionali accanto ad eventi culturali collaterali che vedranno coinvolto il pubblico di Cagliari. (Inform)

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