CINEMA
A Mar del Plata il film di Pupi Avati “Gli
amici del Bar Margherita”
Prosegue domenica 8
settembre la rassegna “Cine Arte Auditorium”
MAR DEL PLATA – Continua con successo la rassegna cinematografica di Mar del Plata “Cine Arte Auditorium”, appuntamento con il cinema italiano che prevede domenica 8 settembre alle ore 16.30 e alle 18.30 la proiezione del film “Gli amici del Bar Margherita” diretto da Pupi Avanti e con la musica di Lucio Dalla.
Dopo il grande sucesso della presentazione del film “ Una sconfinata Giovinezza” di Pupi Avanti a fine luglio, con piu di 400 persone, promossa in particolare dall’associazione TERRA (Tracce dell’Emilia Romagna nella Repubblica Argentina) di Mar del Plata, la neo associazione di giovani di origini emiliano romagnole presieduta Carolina Lucero Nanetti invita tutta la comunità alla visione dell’anteprima a Mar del Plata di questo lungometraggio scritto e diretto Pupi Avati, con la fotografía di Pasquale Rachini e la partecipazione di Diego Abatantuono, Luisa Ranieri e Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio e Fabio De Luigi.
Bologna, 1954: il giovane Taddeo ha il sogno di diventare uno dei frequentatori del Bar Margherita, un locale di via Saragozza, frequentato da personaggi singolari e intraprendenti. Con astuzia il ragazzo entra in contatto con Al, il capoccia della combriccola, il “numero 1”, giocatore di biliardo e assiduo frequentatore di night club.
Nel giro del bar, tra i molti frequentatori, c’è Bep, di famiglia ricca ma malinconico e in cerca di una fidanzata; Gian, antennista stonato con la vocazione per il canto che sogna di sfondare al Festival di Sanremo; Manuelo, siciliano che ha un giro di auto rubate ed è maniaco delle donne; Zanchi, produttore di cravatte e Sarti, che smercia abiti talari.
Taddeo diventa l’autista di Al, accompagnandolo nelle sue nottate brave dopo la chiusura del locale. La madre di Taddeo ignora le vicende del figlio, mentre in casa il nonno ottantenne di Taddeo inizia a prendere lezioni di pianoforte da Ninnì, una bella napoletana con pochi scrupoli.
Mentre Bep si fidanza con una ragazza che lo vuole portare all’altare, Gian, nonostante un provino andato male, riceve una lettera da Sanremo ed entra in fibrillazione; iniziano i preparativi per il suo debutto canoro, mentre Taddeo s’innamora, non ricambiato, di una coetanea. Gian si reca a Sanremo col padre, mentre Al, tra un torneo di biliardo e l’altro, manda a rotoli il matrimonio di Bep presentandogli una ragazza del night, la bellissima Marcella. Mentre Manuelo viene arrestato, si scopre che la lettera del festival era uno scherzo di cattivo gusto di Zanchi, che voleva vendicarsi di un’offesa ricevuta tempo prima da Gian. Taddeo organizza una festa di compleanno per far colpo sulla ragazza, ma proprio in quel giorno il nonno, complice la presenza di Ninnì nella camera da letto, muore e manda a rotoli i piani di Taddeo. Bep, dopo un periodo chiuso in casa per la vergogna del mancato matrimonio, ritrova Marcella al night, e Manuelo esce in tempo di galera per fare la foto annuale di gruppo davanti al bar.
Il film è ambientato nel centro di Bologna nel 1954, ma in realtà gli esterni sono stati girati a Cuneo. (Spazio Giovane/Mar del Plata – Inform)
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